Chi è una segretaria online?

Una segretaria online fornisce da remoto servizi di supporto ad altre aziende.

La segretaria online è particolarmente richiesta da quei solopreneurs e da quelle aziende che già operano online che hanno bisogno del supporto di un/a professionista, ma non possono permettersi di assumere personale.

Sempre più aziende di piccole e medie dimensioni contrattano una segretaria online, spesso anche per attività specifiche che vanno oltre la gestione amminstrativa del back-office.

Cosa fa una segretaria online?

Teoricamente può svolgere qualsiasi task che svolge personale dipendente (tranne portare il caffè :)) .

Tuttavia, i servizi di supporto virtuale non si limitano al solo lavoro di gestione dell’ufficio e di amministrazione.

In molte forniscono anche servizi di web marketing e/o web design.

Servizi di segreteria

Un elenco di base dei servizi  che possono essere forniti include:

  • Gestione del calendario
  • Gestione della posta elettronica
  • Gestione dei social media
  • Marketing e PR
  • Ricerche in internet
  • Trascrizione
  • Creazione grafica
  • Gestione del sito
  • Contabilità
  • Servizio Clienti
  • Project management
  • Organizzazione di viaggi

Molto più che “semplici” segreterie online

Un’ assistente virtuale è molto di più di una “semplice” segretaria virtuale.

Si tratta di una vera e propria project manager. Una professionista che possiede un set di competenze specifiche. Come già accennato nell’elenco qui sopra, può svolgere (anche) le più variegate  attività di web marketing o PR per promuovere il tuo business online e offline.

La mia intervista su Radio News 24

Siti di immagini gratis: quali scegliere e perché

Sappiamo tutti che le immagini attirano molto più delle parole. È per questo che nel panorama del web, almeno una volta nella vita siamo tutti ricorsi ai siti di immagini gratis.

Per arricchire i contenuti sul web è consigliabile usare delle immagini che attraggano il nostro pubblico e per farlo non è necessario spendere un patrimonio; continuando a leggere scoprirai l’importanza che assumono oggi i siti di immagini gratis e come puoi utilizzarli al meglio.

Nei social usiamo le immagini per comunicare con facilità e velocità. Le immagini, in questo caso, ci tengono in contatto con i nostri legami.

Siti di immagini gratis per arricchire i contenuti

Nel caso di siti, blog, e-commerce le immagini servono a catturare l’attenzione dei potenziali clienti.

Ecco perché raccogliere delle belle immagini è molto importante; se riusciamo a reperirle su siti di immagini gratis, è sicuramente più gradito.

Ovviamente quando si parla di immagini sorge spontaneo un dubbio: “posso usarle per scopi commerciali?” “Sono protette dai diritti d’autore?”

In effetti bisogna prestare molta attenzione con l’utilizzo delle immagini.
Molte potrebbero essere protette da copyright ed è bene non incorrere in dinamiche legali di questo tipo.

Soprattutto perché oggi ci sono molti mezzi a disposizione per effettuare le nostre ricerche e trovare tutto quello che ci serve, praticamente a costo zero.

Siti di immagini gratis: condizioni di utilizzo

Quando parliamo di siti di immagini gratis ci viene chiaramente in mente la possibilità di utilizzare le immagini nel modo in cui ci servono, che si tratti di social o per corredare il nostro bell’articolo sul blog.

Non sempre però possiamo disporre di tutte le autorizzazioni.
Infatti, quando ci addentriamo nei siti di immagini gratis dobbiamo sempre verificare le condizioni di utilizzo perché le immagini potrebbero essere soggette a restrizioni.

Può capitare che, in alcuni casi, le immagini possano essere utilizzabili solo per determinati scopi, altre volte possono essere scaricabili gratuitamente e utilizzabili per qualsiasi scopo ma è necessario citare l’autore; altre volte può essere necessario pagare una piccola commissione per scaricare l’immagine.

Detto questo, capisci bene che è di fondamentale importanza leggere sempre molto attentamente le condizioni di utilizzo dei vari siti di immagini gratis.

Siti di immagini gratis: quali devi conoscere

Sì, sì, lo so che non vedi l’ora di scoprire quali sono i siti di immagini gratis di cui ti ho parlato (Intanto sappi che una prima lista la trovi qui).
Sei pronta?

  • FreePik
  • Getty Images
  • PicJumbo
  • LibreStock
  • Morguefile

FreePik

FreePik rappresenta una vera ancora di salvataggio per tutti coloro i quali hanno bisogno di foto, disegni, loghi e non hanno la minima idea di come risolvere questo problema autonomamente.
Con FreePik, infatti, è possibile trovare foto e disegni grafici di qualità da utilizzare per scopi personali o commerciali.
Ti stai chiedendo per cosa puoi utilizzare le immagini selezionate dal team di FreePik?
Ecco degli esempi:

  • foto
  • icone
  • loghi
  • modelli per i tuoi post sui social
  • modelli per le tue ads sui social
  • idee per i tuoi bigliettini da visita

C’è solo l’imbarazzo della scelta!
Puoi utilizzare FreePik gratuitamente o con un piano a pagamento.
Usandolo gratuitamente dovrai citare la fonte dell’immagine; con il piano premium non hai limiti sugli elementi da scaricare e non devi inserire nessuna citazione.

Getty Images

In questo caso parliamo di una vera e propria agenzia fotografica.
Ha un archivio di 80 milioni di immagini e illustrazioni ed è la più nota in ambito dei mass media, soprattutto per la stampa e il web, ma anche per altri scopi siano essi personali o commerciali.

Su questo sito è possibile trovare immagini di altissima qualità perché sono foto prese da fotografi professionisti ed infatti molto spesso sono coperte dai diritti d’autore per cui bisogna prestare molta attenzione nell’utilizzo.
È possibile utilizzare queste immagini previo pagamento, acquistando una licenza di utilizzo oppure, se si tratta di uso personale, si può scaricare la foto lasciando invariato il logo che si porta dietro la scritta Getty Images, in modalità “Embed”.

PicJumbo

Anche PicJumbo ha una versione gratuita e una a pagamento.
Offre una quantità molto vasta di foto da poter utilizzare per i tuoi progetti personali o commerciali.

Ha un’interfaccia grafica molto semplice ed è un sito molto intuitivo. Infatti già nella schermata home appaiono delle foto rappresentative per categoria e l’indicazione “altre immagini come questa”. Inoltre è possibile effettuare la ricerca per categoria attraverso l’icona della lente d’ingrandimento scrivendo i riferimenti più dettagliati in merito a ciò che cerchi.

LibreStock

LibreStock funge un po’ da motore di ricerca.

La sua funzione è quella di cercare su altri siti le immagini adatte. Ciò che devi fare è inserire la tua parola chiave nell’apposito spazio per la ricerca e LibreStock cercherà le immagini che più si avvicinano alla parola scritta.

Ti consiglio di effettuare anche una ricerca per categoria in modo che sia più accurata e possa restituire delle immagini più adeguate ai tuoi contenuti.

Solitamente si tratta di immagini prive di copyright ma è sempre bene verificare prima di utilizzarla per scopi commerciali.

Morguefile

Morguefile è un termine utilizzato in ambito giornalistico e indicava lo stoccaggio di foto non utili al momento o già utilizzate in passato, per un probabile uso futuro.

In effetti Morguefile è un vero e proprio archivio fotografico nel quale trovare immagini gratuite ad alta risoluzione.

Oltre alla semplice possibilità di usare foto inserite dagli utenti, si possono inserire anche le proprie foto. Attraverso i canali social, è possibile unirsi ai corsi di fotografia e imparare nuove tecniche.

Anche su questo sito, come nei precedenti descritti, la ricerca delle immagini è molto semplice. Basta inserire la parola chiave nella barra di ricerca.

Morguefile offre moltissime immagini da scaricare gratuitamente.
Con il suo piano a pagamento permette funzionalità maggiori, ovvero l’uso commerciale, la modifica di alcuni dettagli.

Un’AV per le tue immagini

E tu quali siti di immagini gratis preferisci per arricchire i tuoi contenuti?
Hai bisogno di un aiuto con la ricerca delle immagini?
Contattami e sarò felice di collaborare con te nella gestione dei tuoi contenuti.
Scopri qui in che modo posso esserti utile.

 

P.S. Dimenticavo!

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Back Office Tools: come semplificare il lavoro d’ufficio

Grazie all’aiuto dei Back Office Tools, con il mio lavoro di Assistente Virtuale posso aiutare moltissime imprenditrici come te a liberare il proprio tempo.
Quante volte ti sei chiesta come fare a liberarti di tutte le incombenze legate al tuo ufficio?

Mi sembra quasi di sentirti!

Anche il business perfetto, quello che sognavamo da bambine, ha degli aspetti meno piacevoli (per quanto fondamentali) per il suo corretto funzionamento. Per questo ci sono le Assistenti Virtuali! 😀

Quali sono le attività di back office

Prima di capire cosa sono i back office tools, approfondiamo il concetto di back office.

Il back office è l’insieme di tutte quelle attività che si svolgono in un qualunque ufficio.

È la gestione operativa di un’azienda  e comprende attività di:

  • data entry
  • amministrazione
  • contabilità
  • attività legate alla vendita.

È contrapposta al front office, e comprende tutti quei compiti per i quali non è previsto il contatto diretto con il cliente o che non sono strettamente legati al tuo prodotto, ma che sono imprescindibili.

Cosa sono i back office tools?

Tutti questi processi legati al back office hanno subito una variazione nel corso degli anni grazie alla tecnologia.
Per accelerare i tempi e aumentare la produttività è bene dotarsi di strumenti tecnologici e digitali che ci facilitino il lavoro.

I back office tools hanno la funzione di efficientare e automatizzare i processi. Spesso possono dialogare tra loro integrando tutti i dati utili.

I back office tools di cui non puoi fare a meno

  • AllThings
  • MeisterTask
  • Easy Planet Free
  • Gim Free
  • Coderblock

AllThings

Iniziamo la carrellata dei tool con il primo project management di oggi.

Si tratta di AllThings, uno strumento che unisce la metodologia delle To Do List alla programmazione delle attività. Infatti, con AllThings puoi creare il tuo elenco di attività e assegnarle ai tuoi collaboratori fissando le scadenze, attribuendo le priorità e tutte le note del caso.

Con l’impostazione delle priorità viene creata una nuova lista in modo da facilitare l’esecuzione dei task nel tempo a disposizione.

È gratuito fino a 5 progetti, ma con il piano a pagamento si possono estendere le funzionalità.

MeisterTask

In questo articolo ti consiglio l’uso di MindMeister per focalizzare i tuoi obiettivi, prendere appunti in modo creativo e condividere con il tuo team i progetti da realizzare in modo visuale.

Tutto questo può essere integrato con un project manager: MeisterTask.

In questo modo, semplicemente spostando da un tool all’altro l’attività, puoi assegnarla a un collaboratore.

La sua interfaccia grafica è molto semplice e intuitiva e le sue funzionalità sono simili a quelle di Trello con la differenza che puoi monitorare lo stato di avanzamento dei lavori e vedere anche il tempo speso per un dato task.

Con queste funzioni sarà più facile quantificare il lavoro svolto dai tuoi collaboratori.

Easy Planet Free

EasyPlanet Free è un gestionale gratuito pensato per i liberi professionisti e le microimprese.

La sua facilità di utilizzo permette di monitorare e agevolare la gestione contabile della tua impresa.

È un software gratuito, ma non meno serio e professionale di quelli a pagamento.
Infatti, con Easy Planet Free puoi creare DDT e Fatture elettroniche verso privati e PA; inserire i pagamenti nello scadenzario e monitorare i pagamenti e le scadenze; creare o importare i listini prezzo e molto altro.

Il tutto è personalizzabile e davvero intuitivo.

GIM Free

GIM Free è un software gestionale gratuito. Svolge tutte le funzioni richieste ad un software gestionale, ovvero:

  • registra le anagrafiche dei clienti e fornitori
  • elabora ordini e preventivi
  • crea e invia ddt e fatture elettroniche
  • aggiorna la prima nota
  • aggiorna il magazzino

Nell’elaborazione dei documenti permette l’inserimento del logo aziendale ed è semplice da usare.

Per qualsiasi dubbio o difficoltà mette a disposizione dei video tutorial.
Il backup dei dati è periodico e automatico.
Per un software gratuito tutte queste funzionalità sono un sogno!

Coderblock

Coderblock è un progetto complesso e assolutamente completo ideale per chi lavora da remoto e ha la necessità di coordinare il proprio lavoro con altri collaboratori.

Questo tool, infatti, è un mix tra un project manager e un tool di collaborazione.

È suddiviso in tre macro aree:

  • Office: sarà come lavorare in ufficio in presenza ma da remoto. Basta un attimo per avviare una call di gruppo con amici e colleghi in delle stanze virtuali e per gli utenti ospiti non è necessario scaricare il tool. Per accedere basta cliccare sul link con l’invito.
  • Workspace: è un vero e proprio kit dedicato alla produttività da ufficio.
    In workspace, oltre alle videochiamate, è possibile chattare, tracciare il tempo dedicato alle varie attività e condividere i tuoi progetti.
  • Marketplace: qui viene offerto uno scambio tra professioni e professionisti del digitale.
    Puoi pubblicare il tuo annuncio e trovare il professionista che fa al caso tuo.

In tutto ciò è possibile creare un proprio avatar e simulare la vita da ufficio restando comodamente a casa.
I primi due moduli hanno un piano gratuito e due piani a pagamento in base alle funzionalità desiderate.
Il prezzo del terzo modulo varia per aziende e professionisti.

Quali sono i tuoi back office tools preferiti?

Hai già il tuo kit perfetto per affrontare la routine lavorativa?

Se le attività di back office ti soffocano e vuoi occuparti solo del tuo progetto ricordati che puoi richiedere il supporto di un’Assistente Virtuale come me.

Nel mio lavoro, infatti, mi occupo di snellire il tuo workflow svolgendo al posto tuo tutti quei task che non vuoi o non puoi seguire personalmente. La gestione dell’ufficio è uno dei servizi che offro, ma puoi consultare qui tutti gli altri e scegliere quello che fa al caso tuo!

Scrivimi e troveremo la soluzione su misura per te.

 

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Come creare un account Gmail Professionale: i punti chiave

Se stai pensando di avviare la tua nuova attività non puoi fare a meno di creare il tuo account Gmail professionale.

Gmail è uno dei più diffusi e noti software di email e ne avevo già parlato qui.
È gratuito ed è possibile collegarci tanti altri strumenti di casa Google e non solo.

Le email sono uno strumento molto utilizzato per diversi tipi di comunicazione, dagli enti privati alla pubblica amministrazione. È impensabile non avere un indirizzo email oggi.

Date le numerose richieste di approfondimento che ho ricevuto, questo articolo è un’integrazione di quello relativo a come usare Gmail in maniera professionale.

Creare un account Gmail professionale: i punti chiave

Per creare il tuo account Gmail professionale, devi come prima cosa registrarti su Google (puoi farlo da qui)

Compilando il form con i dati richiesti, il tuo indirizzo email verrà creato automaticamente.
Ma quali sono i dati richiesti dal form?

  1. La scelta del nome. È un passaggio più importante di quanto possa sembrare, secondo me. Sarà il modo in cui ti presenterai ai tuoi clienti. Quindi deve essere professionale, rappresentativo.
  2. La password. Dovrai rispettare dei criteri nella scelta della password perché garantisca la tua privacy. Per aiutarti a ricordarla utilizza un password manager
  3. I tuoi dati personali. A questo punto, oltre all’inserimento dei tuoi dati personali, Google ti chiederà indicazioni per poterti contattare in caso di smarrimento della password.
    Può trattarsi di un indirizzo email secondario oppure del tuo numero di telefono. Ti verrà chiesto di confermare queste informazioni tramite un codice.

Come vedi è molto semplice ed intuitivo, oltre che personalizzabile.
Puoi cambiare il tema e renderlo più simile a te scegliendo tra i temi proposti da Google o tra le tue foto.

Le etichette

Il trucco per avere sempre la posta in ordine è suddividere le email in diverse cartelle.
Quelle di Gmail si chiamano “Etichette”. Puoi conservarci la tua posta e rimuoverla dalla sezione Inbox.

Questo ti aiuta a capire a che punto è il tuo lavoro.
Puoi lasciare nell’Inbox le email che devi ancora leggere e gestire. Una volta terminato il task la sposti nella cartella di riferimento e archivi il messaggio di posta.

I tool da collegare al tuo account Gmail professionale

Sapevi che puoi collegare dei componenti aggiuntivi al tuo account Gmail?

Farlo è molto semplice.

Ti basta puntare il mouse sulla parte destra dello schermo.

Clicca su “Installa componenti aggiuntivi”, indicato con il simbolo + e ti si aprirà una schermata con tantissimi tool che funzionano assieme a Gmail.
In questo modo, non solo non dovrai effettuare una nuova registrazione per il tool ma potrai aggiungere valore al tuo account Gmail.

Docusign

Docusign è un tool per la firma digitale.

Puoi scaricarlo direttamente da Gmail e inserirlo nel pannello laterale per averlo sempre a portata di mano.
Con Docusign sarà semplice e veloce aggiungere la tua firma e potrai farlo direttamente da Gmail o Google Drive.

E se hai bisogno della firma di qualcun altro puoi inviarlo e richiedere la firma senza uscire dall’app .
Il documento firmato verrà immediatamente archiviato in Google Drive e potrai vedere data e ora in cui è stata apposta la firma.
Puoi scaricarlo su qualsiasi dispositivo e firmare i tuoi documenti ovunque ti trovi.

Free Invoice

È un software per la fatturazione completamente gratuito.

Grazie a questo software puoi creare ed emettere le fatture ai tuoi clienti che verranno automaticamente inviate al sistema di Interscambio (quindi tutto a norma di legge) e puoi controllare la ricezione delle tue fatture dai tuoi fornitori.
Il ciclo di fatturazione attiva e passiva può essere agevolmente controllato tramite un sistema di grafici e tabelle che indicano l’andamento del tuo fatturato.

L’utilizzo è molto semplice.

Una volta registrata, inserisci i dati richiesti dal form. Riceverai al tuo indirizzo email un modulo prestampato contenente le autorizzazioni per il corretto invio delle fatture allo SDI che dovrai firmare e reinviare tramite PEC.

Contact Manager

Questo tool è molto utile e facilita l’utilizzo di Gmail.

Grazie a Contact Manager, infatti, puoi inserire e cercare contatti nell’interfaccia Gmail.

Se usi Google Calendar, ad esempio, puoi invitare altri utenti a partecipare ad un evento segnando il loro numero, il loro indirizzo email, il loro compleanno e altre note utili.

Puoi gestire i contatti e i loro profili social in modo damemorizzare i tuoi contatti con tutte le informazioni che ti servono.
È sincronizzabile con tutti i dispositivi.

Team.Do

Questo tool, che puoi aggiungere al tuo account Gmail, è in realtà un software di Project Management.

Si tratta di uno strumento che ti aiuta a semplificare il flusso di lavoro.

Ha un’interfaccia grafica semplice ed intuitiva. Permette di impostare scadenze e priorità per il tuo lavoro e per il tuo team.

Puoi assegnare i compiti ai tuoi collaboratori e rimanere aggiornata sul loro intervento.
È sincronizzabile con tutti i dispositivi.

La cosa che lo rende fantastico è che è un software in grado di creare riepiloghi e note derivanti dalle riunioni fatte. E questo facilita non poco tutto il lavoro che c’è da fare dopo le riunioni.

Automagical Forms

Grazie ad Automagical Forms potrai dire basta alla trascrizione e ai copia e incolla nella creazione dei tuoi moduli.
Infatti, con un semplice click puoi generare un modulo con domande brevi o domande a risposta multipla dai tuoi documenti PDF o Google Documenti.

Automagical Forms sfrutta il potere dell’intelligenza artificiale ed estrapola i contenuti da inserire nei moduli Google.
Attualmente è possibile creare solo moduli composti di domande aperte o multiple. Non supporta equazioni matematiche o immagini.
Si possono trasformare gratuitamente un massimo di 6 documenti al mese; per usufruire di un numero maggiore di documenti si può sottoscrivere un abbonamento.

S.O.S. Gestione account Gmail professionale

 

Hai già creato il tuo indirizzo email e non hai il tempo necessario per rispondere a tutte le email?

Ufficio Felice è la risposta che stai cercando!

Consulta la pagina dei miei servizi e scopri in che modo posso aiutarti a gestire il tuo account Gmail professionale.

 

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Piattaforma e-learning gratuita: tutto quello che devi sapere

Come ormai sai bene, amo suggerirti quali sono gli strumenti migliori da usare per svolgere e ottimizzare il tuo lavoro online. Oggi vorrei approfondire ancora il tema della scelta della migliore piattaforma e-learning gratuita.

Il coaching e l’uso delle piattaforme

Se hai scelto la strada del coaching, il tuo lavoro non può prescindere dall’utilizzo delle piattaforma e-learning. Qui, qui e qui puoi trovare gli strumenti per scegliere la piattaforma e-learning gratuita che fa al caso tuo.

Uno dei modi per diffondere e monetizzare le proprie conoscenze, oltre ad appoggiarsi a una piattaforma già esistente, è quello di creare un proprio spazio virtuale in cui raccogliere i propri corsi e riunire i propri studenti.

Usufruire di piattaforme esterne ha diversi e notevoli vantaggi, tra cui quello di non doversi occupare della costruzione e manutenzione del sito.
Crearne uno tuo, però, vuol dire non dover dipendere da una struttura esterna, poter personalizzare il sito al 100% e avere una clientela fidelizzata e completamente targettizzata.
Infatti, chi approda sul tuo sito lo fa per acquistare il TUO corso e non UN corso. Lo fa perché crede in te, ti ha scelto e si fida.

È certamente un processo più lungo e articolato, ma non impossibile. Scopri come iniziare in questo articolo.

Come creare una piattaforma e-learning gratuita

 

Se hai seguito tutti i passaggi per creare e testare il tuo corso sei pronta per il lancio della tua piattaforma e-learning gratuita. 

Attenzione!

Parlo di piattaforma e-learning gratuita, ma non vuol dire che i tuoi corsi debbano essere gratis.

Al contrario i corsi online (cioè gli infoprodotti), sono uno dei modi per guadagnare online.

A te quindi la scelta tra rendere l’accesso alla piattaforma gratuito oppure ideare dei pacchetti che includano un percorso nella tua piattaforma.

Gli strumenti per la tua piattaforma e-learning gratuita

Se hai deciso di optare per un sito tutto tuo con WordPress, ti consiglio di usare uno dei due plugin più famosi per WordPress, ovvero

Una volta installati bisognerà configurarli e collegarli alle informazioni di pagamento che scegli per la vendita.
Ciò permetterà di automatizzare il processo di acquisto da parte degli utenti.

Una volta effettuato il pagamento da parte dell’utente, il plugin lo indirizzerà unicamente al corso acquistato e bloccherà l’accesso ad altri prodotti.
Stessa cosa accade se decidi di impostare degli abbonamenti. L’accesso viene bloccato quando scade l’abbonamento.

Tutto ciò che devi fare manualmente è scaricare il plugin e configurarlo. Al resto ci pensa lui! 😉

Se ritieni, invece, di non voler avere un sito tuo, ma preferisci appoggiarti a una piattaforma e-learning gratuita puoi scegliere tra le 5 piattaforme che ti consiglio oggi.

La piattaforma e-learning gratuita che fa al caso tuo

  • Classmill
  • Fidenia
  • Schoology
  • Otus
  • Khan Academy

Classmill 

Classmill è una piattaforma e-learning gratuita sulla quale è semplicissimo realizzare corsi online.
Per l’inserimento dei corsi si possono utilizzare molti strumenti:

  • Youtube
  • link
  • immagini
  • file

La grafica è semplice e intuitiva. Si possono inserire moltissime risorse di vario tipo. Per ogni corso si possono attivare delle aree di discussione.

Nella home page del sito si possono trovare molti corsi che rendono un’idea di ciò che si può fare con Classmill.
In due parole: semplice e versatile.

Fidenia

Viene definito il Social Learning Italiano.

È infatti un vero e proprio social network dedicato all’istruzione dal momento che unisce tutti gli aspetti didattici all’evoluzione social. Anche in questo caso l’usabilità è garantita, l’interfaccia pulita e sembra a tutti gli effetti di stare su Facebook.

Una volta creata la classe virtuale si procede facendo tutto ciò che si potrebbe fare in presenza: dalle lezioni alle verifiche, dalla condivisione del materiale di studio a tutte le comunicazioni necessarie.
Gli studenti possono partecipare a gruppi di studio e, se si tratta di insegnamento scolastico, è semplice coinvolgere le famiglie in questo progetto creando dei gruppi appositi.

Schoology

Anche Schoology si propone come un social network. Pensato per le scuole, riunisce tutte le figure coinvolte nella fase di apprendimento.

È un Learning Management System nato per favorire l’interazione tra docente e studente.

Offre la possibilità di condividere il materiale scolastico sotto forma di documenti di qualsiasi tipo per favorire l’apprendimento e renderlo più piacevole. Lo studente può integrare il materiale didattico commentando i post pubblicati dal docente, proprio come se si trattasse di Facebook.

Oltre ad inserire i singoli corsi, su Schoology è possibile impostare un percorso di studi modulando il corso e fissando degli obiettivi per gli studenti.
È sincronizzabile con tutti i dispositivi e questo permette di ricevere anche delle notifiche sui novi contenuti o le attività degli utenti.

Otus

Otus è una piattaforma e-learning gratuita utile per gestire le attività legate all’insegnamento.
Oltre ad inserire le lezioni, infatti è possibile seguire lo studente passo passo nel suo percorso.
Per poterlo utilizzare, l’iscrizione è obbligatoria per l’insegnante, ma non per l’alunno che potrà collegarsi semplicemente cliccando sul link fornito dal docente.
Una volta creata la classe e importati gli studenti, sarà possibile inserire dei quiz a risposta multipla o a risposta aperta per monitorare il percorso, i miglioramenti, le attività svolte e i singoli commenti.
È perfetta per chi ha necessità di seguire da vicino i progressi dei propri studenti.

Khan Academy

Qui parliamo di un’organizzazione no profit che si propone di offrire formazione gratuita su più livelli.

I corsi proposti offrono un’ampia scelta di argomenti con lezioni della durata di dieci minuti ciascuna.

Mini lezioni volte a fissare gli argomenti nella mente degli studenti. Per fare questo, oltre alla scelta della durata, i creatori hanno pensato di utilizzare come sfondo una lavagna nera che fa da voce narrante. Su questa lavagna vengono tracciati disegni, schemi e quanto possa servire a far comprendere i concetti allo studente.

È totalmente gratuita ed è sostenuta da donazioni. Tra i maggiori sostenitori c’è la fondazione Bill e Melinda Gates.

Lavoriamo insieme?

Sei ancora [email protected] su quale sia la piattaforma e-learning perfetta per te?
Hai bisogno di aiuto nella redazione o nella digitalizzazione del tuo corso?
Non devi far altro che contattarmi e troveremo insieme la formula ideale per il tuo progetto.

 

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Piattaforma corsi online: quale scegliere e perché

Anche in Italia sta prendendo sempre più piede l’Edu-tech, ovvero l’istruzione basata sull’utilizzo di una piattaforma per corsi online.

Queste piattaforme favoriscono, appunto, l’apprendimento e lo rendono alla portata di tutti perché da ovunque vogliamo, possiamo approfondire o studiare ex-novo argomenti di nostro interesse.

Abbatti i limiti geografici grazie a una piattaforma corsi online

L’e-learning permette di avvicinare due mondi: quello di chi ha bisogno di imparare e quello degli insegnanti. Finalmente è possibile raggiungere qualunque forma di conoscenza senza limiti geografici.
Sia che tu abbia bisogno di specializzarti in un settore, sia che tu voglia coltivare un hobby, puoi trovare i corsi e gli insegnanti adatti a te.
Se sei un coach hai la possibilità di fare ciò che ti gratifica di più: insegnare.
Per farlo puoi esprimere tutta la tua creatività grazie all’uso, appunto, di una piattaforma corsi online.
Ce ne sono per tutti i gusti e tutte le esigenze.

5 esempi di piattaforma di corsi online

Nella lista che segue ti presento 5 piattaforme veramente molto valide

Superprof

Superprof è una piattaforma di corsi online nata in Francia e oggi conosciuta in tutto il mondo.

Ha sviluppato la diffusione dell’istruzione attraverso un modello diverso da quello tradizionale francese.
In Italia la piattaforma è completamente gratuita e si paga solo per i corsi che si sceglie di seguire in base alla somma stabilita dal docente.
Superprof offre corsi di tutti i tipi, dalle materie scolastiche ai corsi di fotografia, musica, cucina.

Ha una grafica davvero limpida e ha dei filtri molto efficaci che aiutano nella ricerca e nella selezione dei corsi e degli insegnanti.

Ciò che differenzia Superprof da qualsiasi altra piattaforma corsi online è il fatto che si possa effettuare anche una ricerca per cap qualora si vogliano tenere corsi in presenza.
Puoi decidere, inoltre, se tenere lezione ad una singola persona, se fare lezione esclusivamente online o tenere delle piccole classi.

Anche la modalità di pagamento si può scegliere, infatti puoi decidere se farti pagare tramite la piattaforma con bonifico (in questo caso dovrai pagare una commissione del 10%) oppure accordarti con lo studente per ricevere il compenso direttamente dalla fonte.

Teleskill

È un software di video conferenze in cui poter organizzare lezioni e corsi di formazione online.
Con Teleskill è possibile trasmettere i propri video corsi o corsi in streaming ad un pubblico massimo di 8 persone contemporaneamente.

Grazie al suo sistema permette di avere un’efficace interazione tra studenti e coach e puoi valutare costantemente i tuoi studenti tramite quiz e sondaggi in tempo reale. In questo modo avrai un monitoraggio completo del tuo lavoro. Inoltre, puoi controllare il lavoro dei tuoi studenti e il tempo di permanenza sui corsi.
Puoi personalizzare il layout e condividere molti tipi di documenti.

Non è necessaria nessuna istallazione per accedere alla piattaforma.

Alison

Parliamo di un’altra piattaforma corsi online: Alison.

Nata in Irlanda, offre certificazioni su corsi di sviluppo web, fotografia, sociologia e molto altro.

Accedendo alla home page del sito vediamo immediatamente la suddivisione in tre macro categorie:

  • Categorie corsi: in questa categoria è possibile scegliere l’argomento di tuo interesse.
  • Tipo di corso: qui puoi scegliere se accedere a un corso che prevede una certificazione o la tipologia di formazione che ti serve.
  • Corsi per lavoro: puoi scegliere il corso selezionando il tuo settore di riferimento.

L’accesso alla piattaforma prevede un piano base gratuito, con un’offerta già piuttosto vasta, e altri piani a pagamento con funzionalità maggiori.

Eduopen

Eduopen è una piattaforma universitaria di corsi online  finanziata dal Ministero dell’Istruzione a partire dal 2018.
La mission del progetto è “Libera la conoscenza per tutti” proprio per garantire l’accesso anche al di fuori del contesto universitario. Infatti non è necessario essere iscritti a un corso di laurea per seguire i corsi.

Si possono trovare una grande quantità di corsi e la caratteristica di questa piattaforma è che sono disponibili sia in versione MOOC (Massive Open Online Course) che in versione Pathway, ovvero la combinazione di più MOOC che consentono allo studente di seguire un vero e proprio percorso di studi.

In quest’ultimo caso potrebbe essere richiesto un costo d’iscrizione.

Lacerba.io

Su questa piattaforma di corsi online sono presenti video-corsi di formazione nell’ambito tech.

Sono corsi modulari composti da una parte teorica e una seconda parte che permette di mettere in pratica ciò che si è imparato.
L’obiettivo di Lacerba.io è quello di creare nuovi professionisti del settore.
Sono disponibili sia corsi a pagamento sia corsi gratuiti per diffondere conoscenze di base su materie più complesse che prevedono, poi, un approfondimento.

Oltre ai corsi, Lacerba.io organizza degli eventi online settimanali che rende disponibili sul suo canale Youtube.
Anche per quest’app la grafica è lineare e la modalità di accesso ai corsi è semplice e immediata.
Oltre a tutto ciò, si può contare su un servizio assistenza illimitato. Niente male davvero!

Hai trovato la tua piattaforma corsi online?

Sei pronta a pubblicare il tuo corso o iniziare a studiare qualcosa di nuovo?
Hai bisogno di aiuto nella preparazione del materiale del tuo corso o nella gestione delle piattaforme?
Posso aiutarti in queste partiche o a seguire i tuoi studenti nel percorso di iscrizione e follow up.
Contattami e troveremo insieme la soluzione che fa per te.

 

 

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Agenda-lavoro: come abbinare l’agenda perfetta al tuo lavoro

Alla base del mio lavoro da Assistente Virtuale c’è un’attenta pianificazione.
Se mi segui da un po’ sai quanto per me sia importante organizzare le mie attività ed è anche la prima cosa che propongo ai miei clienti.
Perché l’organizzazione sia efficace, bisogna partire sempre da lei: l’agenda di lavoro.

Agenda-lavoro: perché è importante programmare

Come avrai capito agenda-lavoro è il connubio perfetto per garantire seguito e costanza alla tua produttività.
Senza una chiara pianificazione sarà difficile portare a termine tutto ciò che devi.
Soprattutto ti sentirai molto più affaticata.
Sicuramente si può sopperire sicuramente delegando le attività che NON fanno parte del cuore del tuo business, ma alla base devi programmare il più possibile per semplificare il tuo lavoro e la tua vita.

Agenda- lavoro: ritmo alla tua produttività

Creando il giusto equilibrio e concentrandoti sul binomio agenda-lavoro potrai facilmente favorire il tuo workflow e scoprire quanto tempo libero puoi ricavare dalle tue giornate. Sarai stupita dei tuoi risultati.

Qui e qui trovi gli articoli in cui ho parlato di quanto sia fondamentale gestire un’agenda-lavoro con la massima serietà con consigli utili su come farlo e quali agende scegliere.

Di seguito, invece, ti mostro i 5 strumenti di oggi per una produttività efficace. Sia che lavori in maniera autonoma sia in team.
Le migliori squadre hanno un forte senso di collaborazione ma, ovviamente, ottimizzano il raggiungimento dei risultati grazie ai tool.

Agenda-lavoro: i tool imprescindibili

  • Microsoft To Do
  • Click Up
  • Teamup
  • Monday.com
  • Timeneye

Microsoft To Do 

Iniziamo i tool di oggi parlando di Microsoft To Do che sostituisce la famosa Wunderlist.
Dopo averla acquisita, Microsoft ha voluto milgiorare la popolarissima app di programmazione giornaliera. Sostanzialmente è una raccolta di liste che puoi suddividere in base agli argomenti e alle necessità.

Puoi differenziare le colonne delle liste per colore e, se senti gli occhi affaticati, puoi anche scegliere la modalità scura.
È una modalità di programmazione intelligente basata sul calendario.
Infatti, tiene traccia delle attività svolte, in modo da aiutarti a scandire i task in base alle giornate nelle quali sono proposte, mettendo in primo piano quelle da svolgere nella giornata odierna.

Puoi scegliere se affidare l’etichetta alle liste catalogandole come “lavoro” o “personale” o creare liste condivise per una più equa suddivisione dei compiti. In famiglia, oltre che nel lavoro!
Il prezzo? Nessuno 😉

Click Up 

Con Click Up passiamo ad un’app che punta a sostituire tutte le altre.

Ha grandi potenzialità e si propone come il futuro del lavoro.
Al suo interno è possibile trovare documenti e promemoria, stabilire obiettivi, impostare il calendario, pianificare le attività. Offre anche una casella di posta e una chat.

È completamente personalizzabile e permette di importare i dati contenuti in altre app in modo da non dover usare app diverse per ogni necessità.

Parliamo di grafica: semplice e pulita così da non appesantire la vista.
Nonostante il minimalismo grafico, è facile apprezzarne i colori che creano una piacevole separazione tra le varie attività.

Inoltre, condividendo le attività con colleghi o familiari, noterai che oltre al semplice nome di chi ha assegnato il task (o chi lo eseguirà) comparirà anche il suo avatar. In questo modo visualizzerai immediatamente di chi si tratta senza fare alcuno sforzo!

Quest’app è davvero completa e, oltre al piano a pagamento, ha anche piano base gratuito.

Teamup

Come suggerisce il nome stesso è il calendario per team con il quale puoi condividere le attività, pianificare e gestire i tuoi progetti.

Non è richiesto un account da parte delle persone con cui vuoi condividere il calendario perché nel momento in cui  viene generato in automatico un link di condivisione.
Anche in questo caso puoi separare il calendario lavorativo da quello personale così da non dover considerare gli impegni lavorativi nei tuoi momenti di relax.

Grazie all’assegnazione dei compiti è sempre possibile vedere in tempo reale chi sta lavorando a quale progetto.

La grafica è semplice e di immediata comprensione.
Anche per questo tool l’uso dei colori ne favorisce la visualizzazione.
Infatti ricorda molto quella di Google Calendar. Ciò che lo differenzia è che quest’app è pensata per i gruppi, quindi è intuitiva e offre facilità di condivisione, creazione di gruppi di lavoro separati e accesso facile per tutti.

Monday.com 

Qui parliamo di un project management che ha l’obiettivo di semplificare il lavoro in team.

I suoi punti di forza sono sicuramente da ricercare nella struttura completamente personalizzabile.
Anche in questo caso la grafica aiuta la fruizione perché è molto semplice e intuitiva da utilizzare. Si adatta a qualsiasi tipo di business e può essere integrata con molte altre applicazioni.
Oltre ai task, si possono condividere molti tipi di documenti, dati e informazioni.

Per quel che riguarda la personalizzazione, ti stupirà notare che puoi usare e condividere qualsiasi tipo di contenuto, dai più classici alle gif animate.

La programmazione degli impegni è veloce e permette di creare delle perfette to-do list che verranno visualizzate in un’unica panoramica per garantirti di non sovrapporre le attività.

Timeneye 

Con questo tool parliamo di produttività e del suo monitoraggio.
Infatti Timeneye è uno strumento utile per il time-tracking.

Ti aiuta ad analizzare i tuoi processi di lavoro e monitorare i livelli di produttività.
Ha un suo calendario settimanale in cui pre-impostare le attività da svolgere e si può utilizzare anche per la gestione delle attività fatturabili.

Anche in questo caso è molto utile nel lavoro in team per monitorare le attività svolte dai collaboratori ed essere sempre a conoscenza di come procede il lavoro della squadra.

La visualizzazione è simile a quella che conosciamo per Google Calendar. Un uso dei colori differente in base al tipo di attività e alle persone a cui viene affidata. Puoi scegliere se usare un timer automatico o manuale modificandolo in base alle tue necessità lavorative ed estrapolare i report utili per i tuoi progetti.

Puoi iniziare con una prova gratuita di 14 giorni.

So quanto sia importante.

Se hai bisogno di aiuto a gestire la tua agenda-lavoro e quindi il workflow scrivimi e analizzeremo insieme quali sono le attività di cui puoi non occuparti più!

 

P.S. Dimenticavo!

Ho creato un corso gratuito dove condivido tantissimi altri consigli e risorse (gratis anche quelle!) per gestire al meglio il tuo business. Se vuoi dargli un’occhiata puoi iscriverti qui.

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Agenda di lavoro: come semplificare le tue attività

In ogni business che si rispetti ci sono delle attività che rappresentano il cuore del business stesso e altre che, seppur molto importanti, non sono proprio la ragione per cui non vedi l’ora di metterti all’ opera. 😅

L’approccio con cui partire per semplificare il lavoro è senza dubbio l’organizzazione dell’agenda di lavoro.

Ed è proprio per questo che ho deciso di supportare le mie clienti, come Assistente Virtuale, nella gestione del proprio ufficio.

Anche se alcune attività, quali ad esempio la fatturazione, la gestione degli appuntamenti, le ricerche online, ecc., sono necessarie, sono sicura che non rappresentano il l’aspetto più importante del tuo sogno.

Perché è importante avere un’agenda di lavoro

È fondamentale avere le proprie giornate e (perché no?!) le proprie settimane organizzate.

Avere un’agenda di lavoro ben organizzata significa essere avanti con tutto il lavoro da fare perché, così facendo, hai il controllo di tutte le tue attività giornaliere e settimanali e puoi fissare gli appuntamenti in piena libertà con la sicurezza di non accavallare nessun impegno.

Ti accorgerai che se suddividi bene le tue giornate avrai a disposizione anche del tempo da dedicare a te e alla tua famiglia!

Quando invece non riesci a dare la giusta priorità alle cose rischi di sentirti oppressa e sopraffatta dal lavoro.
Allora ti vorrei mostrare quanto sia facile impostare una daily routine tutta tua, che sia davvero personale ed efficace.

Tecnica del pomodoro per impostare la tua agenda di lavoro

La tecnica del pomodoro è una tecnica di time management molto efficace anche per chi ha problemi di concentrazione.

Se non hai mai sentito parlare della tecnica del pomodoro, ti suonerà un po’ strano, ma quando ti avrò spiegato in cosa consiste la sentirai molto familiare.
Questa tecnica è stata ideata da Francesco Cirillo ai tempi dell’ università.
Per combattere le distrazioni ha pensato di utilizzare un timer da cucina a forma di pomodoro per tracciare il tempo che dedicava allo studio e quello che dedicava alle pause.

Dopo svariati tentativi e aggiustamenti ha perfezionato questo sistema che oggi conosciamo, appunto, come la tecnica del pomodoro.

Come funziona

Per applicare questo sistema non devi far altro che scrivere quali sono le tue attività da svolgere e impostare il timer a 25 minuti al termine dei quali dovrai concederti una pausa di 5 minuti e ricominciare.

Dopo 4 pomodori consecutivi concediti una pausa di 15-20 minuti.

Tutto qui? Facile!

Probabilmente starai pensando che è semplice e basta azionare un timer per risolvere i tuoi problemi, ma hai idea di quanto siano lunghi 25 minuti quando ti sei imposta di non fare e né pensare ad altro?

Già al primo tentativo ti accorgerai di quanto sia difficile non rivolgere lo sguardo altrove. E diciamo pure che questo altrove si chiama smartphone!

Per questo è importante integrare la tecnica del pomodoro con altri tool e tecniche.

To do list

All’inizio potresti avere difficoltà a suddividere le attività quindi ti consiglio di elencare sulla tua agenda da lavoro, cartacea o elettronica, la tua to do list.

Fai una stima del tempo necessario per portare a termine ogni attività singolarmente e dividi questo tempo totale in “piccoli” task da 25 minuti. Ogni task è un pomodoro.
In questo modo avrai dettagliato non solo la tua giornata ma anche i tuoi singoli compiti.

Gestisci le interruzioni o “l’energia da concentrazione”

Cerca di rispettare i tempi: i 25 minuti di lavoro e i 5 minuti di pausa servono a far sì che tu possa rendere di più e più a lungo ma soprattutto a rendere qualitativo il tuo lavoro.

Se ti concedi “2 minuti”, in un senso o nell’altro, decade l’esperimento.

E se mi interrompono nei 25 minuti?
Impara a dire di no. È una cosa urgente? Bene, segna in agenda di richiamare il collega, l’amico o la mamma al termine dei 25 minuti.

E cosa posso fare nei 5 minuti di pausa?

La cosa certa è che non devi cadere nel tranello dei social! Una volta che avrai effettuato l’accesso i 5 minuti saranno passati con gli occhi incollati allo schermo.

Usa questo tempo per ristorarti, per sgranchirti o, se lavori in casa, approfitta per fare quelle piccole faccende per cui hai bisogno di poco tempo ma che ti peseranno di più se fatte a fine giornata.

Ok, ok…riesco a sentire cosa stai pensando. Devo andare a comprare un timer a forma di pomodoro?
Beh, se ti fa piacere e ti aiuta avere uno strumento manuale la risposta è sì! Ma non sei obbligata.

Quando avrai segnato e suddiviso per bene le tue attività nell’agenda di lavoro ti consiglio di trovare un buon sistema per misurare il tempo con la tecnica che ti ho indicato. Questi che ti elenco di seguito sono, secondo me, i migliori tool per la gestione del tempo.

I migliori tool per la gestione del tempo

  • App orologio
  • Timecamp
  • Manictime
  • Chrometa
  • Clockify

App orologio

Tutti abbiamo di default un’app impostata nello smartphone che segna l’ora. Solitamente quest’applicazione include anche un timer da impostare manualmente.
In questo modo non devi scaricare niente di diverso da ciò che hai già.

Puoi personalizzare la suoneria, dare un nome all’attività che stai temporizzando ma, dal momento che stai usando il tuo smartphone e devi prevenire le distrazioni, ricorda di impostare la modalità aereo.

Timecamp

Timecamp è uno strumento per il monitoraggio del tempo in modo automatico.
Si può integrare con molte altre app, ad esempio Slack, Evernote solo per citarne alcune, e permette di avere una completa gestione del tempo. Infatti è possibile monitorare il tempo per le attività fatturabili, il tempo passato su internet, attribuire un nome al progetto a cui lavori e così misurare la produttività.
Ha un piano gratuito a cui si può collegare un solo account ma con il piano a pagamento si possono integrare altri utenti con cui collaborare.

ManicTime

In questo caso parliamo di un’applicazione che ti aiuta nella gestione del tempo ma tiene anche conto della privacy, infatti agisce in locale senza connettersi a server remoti. Anche qui tiene traccia del tempo impiegato sui vari siti web o file locali e si integra con alcune altre app.

Esiste un piano gratuito con funzioni di base e uno a pagamento.

Chrometa

Questo tool è come la mamma. Controlla ogni tua mossa e la annota per farti notare quando hai “perso tempo”.

Scherzi a parte, Chrometa riesce a registrare ogni attività svolta da desktop o smartphone tracciando gli url dei siti visitati, tenendo nota dell’ oggetto delle mail scambiate o anche il percorso dei file locali del pc.
Da smartphone tiene anche conto del tempo speso a parlare a telefono.
Molto utile per tutti coloro che tendono a spaziare da task a task, ma devono avere un forte controllo delle attività fatturabili.

Clockify

Quest’app di time tracking mette a disposizione delle schede collegate alle attività da svolgere e permette di monitorare il tempo impiegato. L’app è gratuita e può essere usata da un utente singolo o da un team di lavoro. Sono disponibili anche delle opzioni a pagamento.

Genera dei report visionabili da web relativi nell’intervallo di date (o di ore) che desideriamo monitorare. Questi dati possono essere salvati o stampati.

 

Spero che questi consigli possano esserti stati utili per capire come gestire al meglio la tua agenda di lavoro, ma se avessi bisogno di aiuto nella gestione delle tue attività consulta la pagina relativa ai miei servizi e scrivimi e sarò felice di collaborare al tuo successo!

 

P.S. Dimenticavo!

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Software e-learning: il nuovo modello di apprendimento

È chiaro ormai a tutti che il web è una Risorsa per eccellenza.

È utile per la ricerca di qualunque cosa, per la promozione di attività di qualunque genere, per lo svago, ma soprattutto per imparare.
Infatti i software e-learning ricoprono un ruolo sempre più importante.

L’apprendimento digitale attraverso i software e-learning

Attraverso i software e-learning gli studenti possono trovare i corsi utili al loro apprendimento e coach e docenti possono metterli online (e in vendita).

Nei precedenti articoli sulle piattaforme e-learning ti ho spiegato come puoi promuovere il tuo corso online, quali sono le fasi operative nella stesura e che tipologia di corsi creare.

Questi sistemi di apprendimento digitale offrono sicuramente un nuovo approccio nei confronti della formazione e abbattono molte barriere geografiche, ma anche economiche.
Questo perché, stando comodamente a casa, si possono seguire corsi in tutto il mondo e dal punto di vista economico, la vastissima offerta del web rende il loro accesso adatto alle tasche di tutti.

Vantaggi dei software e-learning

Acquistare un corso su un software e-learning offre notevoli vantaggi sia per i docenti che per gli studenti:

  • Mette a disposizione degli studenti materiale multimediale (ognuno può scegliere quello più adatto alle proprie esigenze)
  • È ecologico perché non è necessario stampare su carta
  • L’ interazione fra docente e studente è sempre garantita
  • È facile monitorare le attività degli studenti
  • Si possono eseguire test di valutazione

Tutto questo avvicina tra loro varie figure e apre nuove forme di monetizzazione.
Quella dei corsi online è, infatti, un’economia scalabile.

Una volta preparato un corso, a meno che non sia all’interno di un percorso 1:1, non dovrai far altro che inserirlo in un software e-learning e iniziare a vendere. Puoi idearne anche più d’uno, chiaramente. Puoi persino realizzare un’intera collana di corsi, magari collegati tra loro, e pensare a degli abbonamenti per fidelizzare i tuoi clienti e dare un contributo al cambiamento. Insomma puoi crearti delle piccole rendite passive: una delle maniere più smart di guadagnare.

Inoltre, potrai creare una Community intorno alla tua attività e permettere agli studenti di restare in contatto con te e fra di loro.

Per realizzare tutto questo, naturalmente puoi affidarti ai social network.
Su Facebook ci sono molti gruppi privati a cui si può accedere solo una volta acquistato il corso.

Altro vantaggio dell’e-learning è la possibilità di scegliere il corso fatto su misura per sé.
Ognuno di noi infatti ha abitudini diverse e ci sarà chi avrà più confidenza con i video corsi, chi con gli audio corsi, le presentazioni e così via.

5 software e-learning che ti stupiranno

Oggi ti presento dei software e-learning professionali e, allo stesso tempo, famosi per la loro facilità di utilizzo:

  • Moodle
  • Udacity
  • Kajabi
  • Opigno
  • Learn Linq

Moodle

Moodle è un software e-learning appartenente al sistema LMS, ovvero Learning Management System.
In realtà Moodle è un acronimo e sta per Modular Object-Oriented Dynamic Learning, cioè un sistema di apprendimento modulare e dinamico orientato agli oggetti.

Permette agli studenti e ai docenti di interagire scambiandosi commenti, anche relativamente ai contenuti pubblicati, e proporre suggerimenti.

Ha un alto livello di personalizzazione. Infatti i docenti possono interagire con gli alunni scegliendo di approfondire alcuni degli argomenti trattati in classe e gli iscritti, a loro volta, possono programmare lo studio scegliendo quali corsi seguire in base alle proprie necessità.
Il materiale è multimediale e possono essere inseriti dei quiz per la valutazione.

Udacity

Altro software di e-learning molto popolare.
Prevede la creazione di corsi con video lezioni e quiz che promuovono lo stile di apprendimento “impara facendo”.
Al termine dei corsi gli studenti, con l’aggiunta di una quota, possono richiedere il loro “diploma”.
Udacity è famoso per i suoi nanodegree, ovvero piccoli corsi di studio proprio come fosse un’Università. Ma in formato “tascabile”. 😉
Prevede anche una quota di corsi gratuiti.

Kajabi

Kajabi non è un vero e proprio software e-learning.
Possiamo definirlo come una piattaforma online, simile a WordPress, molto adatta alla vendita dei corsi online, in particolare video corsi.
È molto completo ed offre la possibilità di scegliere il tema che si preferisce personalizzare il proprio spazio con elementi di branding (il logo).

In più puoi raccogliere le email dei tuoi clienti, produrre report di vendita e personalizzare tutti i campi.

Un marketplace vero e proprio, insomma.
Ha un sistema di gestione clienti semplice e veloce: gli utenti vengono inseriti in liste diverse in base a determinati criteri di acquisto o di interesse.
In questo modo puoi inviare newsletter mirate o inoltrare i tuoi annunci a specifici segmenti di iscritti.
È molto facile anche l’aspetto legato al marketing: grazie a dei modelli standard puoi creare la tua landing page, il modulo contatti o le tue offerte in pochi click.
Insomma, se non sai da dove partire con la vendita dei tuoi video corsi sicuramente Kajabi fa al caso tuo.

Opigno

Pensato per le aziende che vogliono accrescere la formazione dei dipendenti, Opigno è una piattaforma LMS. I creatori di Opigno la definiscono una piattaforma: Collaborativa, Innovativa, Scalabile.
Ha un’interfaccia completamente personalizzabile. Gli studenti, anche in questo caso, possono adattare alle proprie esigenze il proprio piano di studi. È sincronizzabile con tutti i dispositivi e offre test intermedi per monitorare l’avanzamento della formazione.
Oltre ad essere coinvolgente per gli studenti, è molto pratico anche per i coach poiché offre degli strumenti di creazione guidata del percorso e ha uno strumento di importazione Power point.
Permette di produrre delle certificazioni e offre un sistema di interazione e messaggistica interna con la possibilità di attivare anche le notifiche push.
Oltre alla vendita di corsi singoli si possono inserire offerte per permettere agli studenti di acquistare abbonamenti.

Learn Linq

Con questo software e-learning potrai tenere costantemente aggiornato il tuo team e controllare gli sviluppi del loro apprendimento.
LearnLinq usa percorsi di formazione logistica per la gestione, programmazione, organizzazione ed esecuzione di tutte le attività relative ai piani formativi annuali.
In questo modo il tuo lavoro sarà più gestibile.
Dalla piattaforma stessa puoi pianificare i corsi, inviare gli inviti alle persone interessate, fare le previsioni che ti interessano rispetto al corso, quindi alle vendite e all’interesse suscitato. Puoi creare le certificazioni e scegliere come strutturare il corso. Puoi quindi decidere se inserire video, presentazioni, creare degli esercizi, ecc.
Prima di decidere se è il software che fa per te e per il tuo team puoi fare una prova gratuita.

 

Se non hai ancora creato il tuo corso e hai bisogno di un supporto sulla creazione o sull’utillo delle piattaforme contattami. Sarò felice di aiutarti a guadagnare con i tuoi corsi!

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Perché delegare un servizio online e quale scegliere

Avere la possibilità di usufruire di un servizio online ci consente di risparmiare molto tempo e non correre il rischio di vedere rimandati i nostri progetti.

Devo dire che, soprattutto negli ultimi mesi, ho notato che molta più gente ha iniziato a pensare al web come a una vera grande risorsa. Aziende private ed enti pubblici si sono visti costretti a dare ai propri dipendenti la possibilità di lavorare da remoto (per dei motivi che, però, ci saremmo risparmiati tutti volentieri) e così abbiamo “scoperto” che, non solo è possibile lavorare lontano dal proprio ufficio, ma è anche produttivo

Cosa significa lavorare da remoto

Pensa a quante volte può capitare di avere problemi con la mobilità cittadina, nel caso di mezzi pubblici soprattutto! 

Indubbiamente, con il lavoro da remoto, questi problemi non si pongono più.

Ovviamente, per lavorare da casa o da qualunque postazione tu voglia, è necessario avere i giusti strumenti (offline e online) e il giusto mindset

L’organizzazione deve sempre essere alla base della nostra produttività. Per consigli dettagliati sulla gestione delle tue giornate e dei tuoi impegni ti rimando a questi articoli: come organizzare un’agenda: modelli e compilazione, agenda di lavoro: a cosa serve e perché è importante aggiornarla.

L’importanza di delegare

Qualunque sia il ruolo che ricopri, se gestisci un business ti sarai accorto/a che non puoi far tutto da solo/a.
Non perché tu non ne sia capace, ovviamente. Ma perché per la sopravvivenza stessa del tuo business è indispensabile che tu ti concentri solo su quelle attività core che generano guadagni effettivi.

Per poterlo fare, hai probabilmente bisogno di delegare altre attività. Magari importanti allo stesso modo, ma che possono essere svolte (anche) da qualcun altro.

Che tipo di servizio online puoi richiedere

Pensaci: qual è il servizio online che maggiormente ti farebbe comodo affidare ad altri? 

Le scelte sono tante; dipende anche dal tuo raggio d’azione e da ciò che ti piace meno fare. 

Per darti un’idea di tutto ciò di cui potresti non occuparti personalmente e che puoi delegare, ecco un elenco dei servizi che offro in qualità di Assistente Virtuale:

  • Servizi di segreteria
  • Servizi di tipo amministrativo
  • Organizzazione viaggi 
  • Organizzazione eventi online (meeting, webinar, ecc.)
  • Ricerche internet
  • Gestione del blog
  • Gestione Social media

Puoi approfondire l’argomento qui.

Come si svolge la delega di un servizio online

Esistono innumerevoli tool, di cui ho parlato in molti altri post, utili alla gestione e condivisione di progetti (Trello), allo scambio di idee sul lavoro svolto (Nozbe) e anche alla comunicazione (Skype, Zoom).
Ma tutto deve necessariamente partire da un fattore umano essenziale: la fiducia.

Senza di essa non può esserci nessun tipo di rapporto (non solo lavorativo, a ben pensarci).

Tool per remote worker

E adesso, come sempre, ecco la mia carrellata di tool per il remote working.

  • Zapier
  • ManyChat
  • CamScanner
  • Note vocali
  • Pomofocus

Zapier

Zapier è per tutti uno strumento di automazione; per me è un salvavita! 😜

Infatti, grazie a Zapier, si possono collegare tra loro più di 1000 app per rendere automatiche moltissime procedure lavorative. 

Hai certamente delle attività ripetitive come, ad esempio, pubblicare su Facebook gli articoli del tuo blog (ma possono essere tante altre).
Bene, creando un cosiddetto Zap, ovvero un collegamento tra il blog e Facebook, puoi rendere automatica la pubblicazione. Il tutto anche se non si ha alcuna esperienza di programmazione. Cosa chiedere di più?! 😉

ManyChat

Hai mai sentito parlare dei bot? Si tratta di un’intelligenza artificiale che svolge delle azioni al posto tuo in maniera automatica. Ebbene, esistono anche i bot delle chat: i Chatbot, per l’appunto.
Ti permettono di mantenere un canale di comunicazione costante con i (potenziali) clienti, se non ti è possibile seguire la cosa in prima persona.
Grazie a ManyChat funziona con Facebook Messenger e ti permette di personalizzare e (ovviamente) automatizzare tutte le risposte alle domande più frequenti. 

In più, è un servizio gratuito 🙂

CamScanner

Lavorare online vuol dire lavorare da qualunque posto abbia una connessione a internet efficace. Ciò vuol dire che devi portare con te solo il tuo laptop e lo smartphone. Se la usi, al massimo, l’agenda cartacea.

Di sicuro, quando ti sposti, non hai a disposizione una stampante né tantomeno uno scanner.
E come fare, quindi, se si ha bisogno di scannerizzare un documento? Con Camscanner.
Non devi far altro che fotografare il documento, ritagliarlo, salvarlo e inviarlo (o archiviarlo). È un metodo, veloce, comodo e molto green, grazie a tutta la carta che si risparmia.

Note vocali

Anche se ami scrivere e prendere appunti, siano essi su carta o digitali, può capitare che ti venga in mente uno spunto per una qualche attività o abbia bisogno di annotarti qualcosa di importante e non hai nulla per scrivere in quel momento.
Con quest’app per le note vocali potrai registrare i tuoi pensieri e convertirli in testi scritti.
Nel caso si tratti di un promemoria, puoi scegliere di inserire la nota in un calendario integrato e attivare le notifiche. 

PomoFocus

Quando si lavora da casa o si è molto stanchi può capitare di distrarsi.
In questi casi, per recuperare la concentrazione, possiamo usare la tecnica del pomodoro con il tool PomoFocus. 

Il lavoro si suddivide in attività da 25 minuti con delle pause da 5 minuti. Impostando in PomoFocus le attività indicate dai “pomodorini” e avviando il timer, questo tool ci segnalerà quando è arrivato il momento di fare una pausa e quando ricominciare a lavorare. Ovviamente le tempistiche sono personalizzabili. 

 

Arrivati a questo punto, spero tu abbia su cosa sia e come si delega un servizio online.
 Contattami e sarò felice di fare con te un’analisi della tua attività per capire quali sono i task che ti affaticano e svolgerli al tuo posto.

 

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Vendere corsi di formazione: formati e tool

Che piaccia oppure no, quando si crea un percorso formativo bisogna anche pensare all’aspetto commerciale, ovvero: come vendere i corsi di formazione

Ogni professionista che si rispetti, terminata la fase legata agli aspetti puramente formativi, deve pensare a come promuovere il proprio corso; e quindi a come monetizzarlo.

Nei miei precedenti articoli sui corsi online ti ho parlato dei primi passi da muovere per creare un corso e delle piattaforme e-learning migliori su cui farlo.

Oggi voglio presentarti una tipologia di prodotto da vendere quando scegli la strada della formazione: gli Infoprodotti

Cosa Sono gli Infoprodotti

Come suggerisce il nome stesso, sono prodotti informativi e digitali utili all’accrescimento delle proprie competenze. Fondamentalmente sono dei piccoli corsi  in cui racchiudi il tuo sapere, in una specie di formato “libricino”. 

Puoi crearli sotto forma di e-book e venderli dal tuo sito o tramite affiliati. Che sono sempre un ottimo modo per monetizzare in maniera passiva. Infatti, una volta creato, non dovrai far altro che seguire delle semplici linee guida per la sua messa in vendita.

Prima di capire come vendere corsi di formazione vediamo ancora più da vicino gli infoprodotti.

Caratteristiche dei corsi di formazione

Probabilmente ti starai chiedendo quanto dev’essere lungo un infoprodotto per essere valido.

Non c’è una lunghezza giusta o sbagliata. È tutto relativo al contenuto e agli obiettivi che si vogliono raggiungere.
Se si tratta del tuo primo infoprodotto ti consiglio di creare un ebook breve, ma denso di informazioni.
Cerca di comunicare ciò che sai bene, ma sinteticamente. Questo servirà a facilitare il primo lancio e a dare sicurezza a te che ti affacci per la prima volta nel mondo degli infoprodotti. La modalità con cui diffonderlo la stabilisci tu (freebie per l’iscrizione alla newsletter, prodotto a pagamwnto, ecc). 

Le varie tipologie di corsi di formazione

Vediamo insieme quanti modi ci sono per realizzare il tuo infoprodotto.

Raccogliere le tue conoscenze 

Certamente puoi fare riferimento alle tue passioni e alle tue competenze scrivendo di qualcosa che conosci bene al punto da riuscire a raccogliere e mettere nero su bianco idee, concetti e teorie. Puoi farlo sotto forma di contenuto scritto e arricchirlo con grafici o immagini. Personalizzalo come preferisci perché sia accattivante e allo stesso tempo immediato. 

Ricorda che se l’utente finale apprezza il tuo lavoro sarà invogliato a comprare ancora. 

Raccolta di articoli

Se hai un tuo blog e hai molti articoli riguardanti un tema specifico puoi raccoglierli per creare il tuo corso.
Può sembrare banale, ma non lo è affatto perché organizzando gli articoli sparsi per il blog, dai al tuo lettore una guida, magari aggiungendo dei contenuti esclusivi che saranno disponibili solo per chi acquista l’infoprodotto. Pensa a quanto tempo risparmia il lettore finale! Per non parlare del fatto che è stampabile, cosa che adoreranno gli amanti del cartaceo.

Manuale/Guida specifica su come fare qualcosa

Pensa a qualcosa che sai fare molto bene e che hai imparato da sola. E pensa a come ti sarebbe stato utile leggere una guida su “come fare per” prima di iniziare quel percorso da autodidatta.

Sono moltissime le persone che si rivolgono al web (e non solo) per imparare qualcosa di nuovo che sia spiegato passo dopo passo e in modo semplice da un esperto. Se l’esperta sei tu che aspetti a iniziare? 😉

Raccolta di video del tuo schermo (Screencast)

Ci hai mai pensato? Sei brava ad usare tool, app e software vari? Perché non registrare lo schermo del tuo pc con la tua voce in sottofondo e spiegare al tuo pubblico come si fa? Non richiede troppo sforzo. Tu esegui  delle operazioni (ormai normalissime per te) e le mostri ai tuoi clienti. Saranno molto felici di vedere da vicino come risolvere il loro problemi. Non sai come fare? Ecco qui alcuni suggerimenti che fanno al caso tuo. 

Raccolta di slide

Se i video non fanno per te, puoi raccogliere il tuo sapere con delle presentazioni.
Così potrai riassumere ciò che sai con schemi, grafici e immagini. Anche in questo caso puoi registrare la tua voce a corredo delle slides per raccontare i dettagli. Ricorda sempre la regola del 10/20/30 di Guy Kawasaki: un po’ datata, ma sempre validissima. Utilizza anche un tool pensato apposta creare presentazioni accattivanti come Prezi.

Videocorsi

Non ti piace la scrittura o gli altri metodi comunicativi “classici”? Se sei spigliata il video può essere la tua “arma” migliore. E devi assolutamente vendere i tuoi corsi di formazione in formato video. Puoi usare Youtube o Twitch

Audiocorsi/Podcast

In questo caso il tuo punto di forza deve essere la tua voce. È certamente coinvolgente e comodo come sistema educativo e può essere anche pratico e veloce da realizzare. 

Perché un Infoprodotto?

Il grossissimo vantaggio dei corsi online è che non hai bisogno di una sede fisica per crearne uno.
Sono prodotti virtuali che saranno archiviati digitalmente. E in quanto tali possono essere venduti in maniera automatica e generare, quindi, una rendita passiva

Ovviamente dovrai essere molto attenta alla promozione, senza la quale sarà difficile farti conoscere. 

E adesso passiamo alla parte più attesa 🙂

Tool per la vendita dei corsi di formazione

  • Sellky
  • Clickbank
  • Optimizepress
  • Clickfunnels
  • Activecampaign

Sellky

Se ti stai chiedendo dove mettere in vendita i tuoi corsi, puoi farlo su Sellky

Sellky è un servizio gratuito che ti permette di monetizzare i tuoi infoprodotti. Dovrai semplicemente caricare il file dal tuo sito, da Dropbox o Google Drive, scegliere il prezzo del tuo corso e inserire la mail a cui collegare il tuo account Sellky. È un sistema tutto italiano quindi perfetto se ti rivolgi ad un pubblico tutto italiano. 

Clickbank,

Clickbank è il network di affiliazione più famoso in assoluto. Ha le commissioni di pagamento più alte ed è molto affidabile. Questa caratteristica è importante anche nel caso in cui tu non abbia un tuo prodotto, ma ti piacerebbe venderne uno già esistente e guadagnare di riflesso. Relativamente al tuo corso, se non vuoi venderli tramite il tuo sito puoi inserirli in Clickbank e iniziare a guadagnare senza le incombenze di un e-commerce. 

Optimizepress

In questo caso parliamo di un plugin per WordPress. Ti sarà molto utile nel caso in cui, una volta creato il tuo corso, tu voglia venderlo tramite il tuo sito o blog. Avrai bisogno di creare una pagina ad hoc per la vendita e Optimizepress ti permette di creare landing page, sales page, opt-in, thank you page e molto altro. Come vedi è completo e ti semplificherà di molto il lavoro di vendita. 

Clickfunnels

Anche in questo caso parliamo di un tool per il web marketing. Grazie a Clickfunnels potrai realizzare le tue pagine di vendita e le pagine correlate. Il sistema è molto intuitivo e facile da usare. Non è necessaria nessuna competenza tecnica e ti permette di integrare anche altre funzionalità come l’iscrizione tramite SMS, moderazione dei commenti Facebook e altri strumenti molto utili.

ActiveCampaign

ActiveCampaign è un tool per email marketing. È un ottimo strumento perché ha numerose funzionalità che spaziano dalla gestione dei clienti a tutte quelle operazioni programmabili e che possiamo automatizzare grazie a questo tool. Il prezzo è personalizzato in base alle esigenze, ma ha così tante funzionalità che investire in questa risorsa è più che giustificato. 

Passiamo all’azione

Hai deciso qual è la tipologia di corso che fa per te? Non aspettare! Prova subito a raccogliere le informazioni a tua disposizione. Se hai perplessità o hai bisogno di un aiuto per creare il tuo Infoprodotto non esitare a contattarmi.
Sarò pronta ad offrirti il mio supporto da Assistente Virtuale.

P.S. Dimenticavo!

Ho creato un corso gratuito dove condivido tantissimi altri consigli e risorse (gratis anche quelle!) per gestire al meglio il tuo business. Se vuoi dargli un’occhiata puoi iscriverti qui.

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Delegare servizi online: quando e perché

Volgiamo ormai verso la fine dell’anno ed è ora di rivedere i piani per quello nuovo.

Hai già creato il tuo planning o continui a procrastinare?
Se ti senti sopraffatta dal lavoro e oberata dai mille impegni, forse è arrivato il momento di delegare.

Già, perché dare servizi online in outsourcing ti farà sentire meno scarica e più attenta agli obiettivi del tuo core business.

Come si prende la decisione di delegare servizi online

Quando si parla di delegare servizi online ci sono sempre mille perplessità legate a una non-conoscenza reale di ciò che si nasconde dietro al verbo “delegare”.
Infatti, troppo spesso si arriva ad affidare a qualcuno parte delle nostre attività quando siamo esauste, sfinite e non abbiamo quindi una lucida visione d’insieme.

La delega, invece, deve avere un approccio ragionato. Perché è innanzitutto fondamentale trovare una persona di cui ci fidiamo e, per stabilire un rapporto basato sulla fiducia, ci vuole tempo.
Naturalmente oltre all’affidabilità, una caratteristica da cercare in un collaboratore/collaboratrice è la compatibilità. Ognuno di noi ha il suo carattere e anche per entrare in empatia con i collaboratori ci vuole del tempo.
Come vedi è necessario fare le opportune ricerche e testare il lavoro condiviso.

A chi delegare servizi online

Quando realizzi che è bene non sobbarcarsi più carichi di lavoro del dovuto, arriva il momento di cercare un’Assistente Virtuale.
Un’AV può aiutarti in diversi modi, a seconda delle sue specializzazioni e delle tue necessità. Io, ad esempio, mi occupo di aiutare le imprenditrici e le libere professioniste a liberare il loro tempo e ottimizzarlo curando per loro aspetti legati all’ambito amministrativo o contabile, l’ambito organizzativo e la gestione della comunicazione online e relativi contenuti sul blog, sui social e nelle newsletter (puoi consultare la mia pagina dei servizi per approfondire).

Insomma sicuramente un’Assistente Virtuale può essere la soluzione ai tuoi problemi.
Ti consiglio la lettura dei miei precedenti articoli sulla figura della Virtual Assistant in Italia, del modo in cui può esserti utile e degli altri servizi che puoi richiedere.

A cosa serve delegare servizi online

Mi è capitato che mi chiedessero perché fosse necessario delegare servizi online.
Sulla delega credo di aver già ampiamente parlato sia in quest’articolo sia in molti precedenti; sul perché i servizi debbano essere svolti online la risposta è molto semplice.
Probabilmente starai pensando che saresti più tranquilla ad avere una collaboratrice fisicamente vicina, in modo da potervi confrontare spesso sull’andamento delle attività.
Comprensibile.
Ma.
Questo ti comporterà, ovviamente, dei costi importanti, dalla sede che ospiterà la tua assistente ai costi dovuti ad un’assunzione, per non parlare di tutto il resto.

Questi costi vengono totalmente abbattuti nel momento in cui scegli di collaborare con un’Assistente da remoto.
Puoi confrontarti con lei ogni volta risulti necessario grazie ai software di comunicazione e quelli di project management.

Quindi, a cosa serve delegare servizi online? Serve ad aumentare la tua produttività.

A proposito di produttività

Come dicevamo, delegare a qualcuno una parte del tuo lavoro aiuta a concentrarti di più sui tuoi focus e ad essere, appunto, più produttiva.
E come farlo? Grazie a tanti tool disponibili sul web.

Klaviyo

Iniziamo la nostra solita carrellata di strumenti di lavoro da remoto con una piattaforma dedicata ai possessori di e-commerce.

Klaviyo, infatti, è un software che ti aiuta a gestire il marketing della tua azienda online.
Sappiamo tutti molto bene quanto sia fondamentale oggi l’email marketing e Klaviyo è lo strumento giusto per creare una connessione con il tuo pubblico.

Il suo piano base gratuito permette di avere fino a 250 contatti e inviare fino a 500 email.
Nei suoi piani a pagamento, che sono tanti e variano in base al numero di contatti che si vogliono inserire, ha moltissime funzionalità.

Offre la possibilità di esaminare davvero tante informazioni sul consumo e le abitudini dei tuoi clienti, si integra con altri strumenti di e-commerce e puoi personalizzare le newsletter.
Infatti, oltre al bagaglio fornito dal software, puoi modificare i contenuti con il sistema drag and drop, facilissimo da usare.
Altra funzione molto utile è la segmentazione dei target.
Klaviyo suddivide il pubblico in base alle operazioni di acquisto, di lettura delle newsletter creando delle liste specifiche che a loro volta si possono personalizzare, in modo da creare campagne di marketing sempre più profilate.
Insomma, Klaviyo non è solo uno strumento di email marketing ma, grazie alle integrazioni che si possono combinare, è un potente tool per la riuscita del tuo negozio online.

Shareist

Passiamo adesso al versante Social.

Naturalmente ti serve una piattaforma che ti aiuti a snellire le procedure: ricerca, creazione contenuti, immagini, pubblicazione. Se poi devi comunicare le tue idee ad una collaboratrice o un team devi essere estremamente precisa per far sì che gli altri capiscano prima di tutto cosa e come comunicare sui tuoi canali social.

Bene, shareist ti corre in aiuto perché innanzitutto ti dà la possibilità di salvare tutti i contenuti che trovi nel web e creare quindi il tuo archivio, da consultare quando ne hai bisogno. Immagini, articoli, note personali: puoi salvare tutto tramite un’apposita estensione del browser. Puoi anche suddividere tutto per argomento utilizzando dei tag.
In questo modo non perderai mai l’organizzazione dei tuoi contenuti e saprai sempre dove trovare ciò che stai cercando.

Questo è un lavoro che puoi fare da sola o con la collaborazione del tuo team che puoi invitare via e-mail. Oltre ai social puoi integrare Shareist con WordPress o Mailchimp.

Anche in questo caso si parte da un piano gratuito che si può ampliare con funzionalità presenti nei piani a pagamento.

Kanbanflow

Produttività.
Ebbene sì, è la produttività l’obiettivo di noi tutte. E la ragione stessa per cui oggi ti ho parlato dell’importanza di delegare servizi online.

Kanbanflow ha un piano gratuito molto esaustivo ed uno a pagamento con funzionalità aggiuntive davvero interessanti.

Il funzionamento di Kanbanflow è basato sul suo aspetto di tabellone, come fosse una grande bacheca su cui annotare gli obiettivi e i task pianificati e che puoi consultare dai tutti i tuoi dispositivi mobili.

La “lavagna” è divisa in colonne personalizzabili in cui inserire le tue liste.
Ogni colonna, infatti, corrisponde ad un’attività. Per far fluire bene i processi puoi stabilire a monte il numero di operazioni per attività così da non riempirti di progetti (ed evitare un burn-out).

Ogni attività può essere suddivisa in task per facilitarne il monitoraggio. Ogni azione che compi può essere gestita liberamente assegnando il grado di ripetitività o altre indicazioni che vorrai registrare sull’app.
Insomma di sicuro con Kanbanflow è molto semplice sotto controllo tutto il proprio flusso di lavoro.

Wave

Stai cercando un software per curare la tua contabilità? Ti presento Wave.

Con Wave puoi seguire a fatturazione attiva e passiva e puoi farlo gratuitamente.

È un software basato sul cloud , quindi puoi lavorarci da remoto, anche con degli eventuali collaboratori.

Wave ti permette di analizzare i report finanziari della tua attività con il suo sistema di partita doppia.
Puoi creare fatture professionali e scansionare e salvare quelle ricevute, analizzare i tuoi rapporti su flussi di cassa, scadenze, profitti e perdite, catalogare spese e acquisti e inserire i tuoi preventivi.
Insomma alleggerisce di parecchio la gestione contabile della tua attività.

Collaboriamo?

E tu, hai già deciso quali servizi delegare?
Sia che abbia le idee chiare su quali sono le tue maggiori incombenze sia che ti senta sopraffatta dal carico quotidiano ma non sappia ancora cosa fare, puoi contattarmi in qualunque momento.

 

P.S. Dimenticavo!

Ho creato un corso gratuito dove condivido tantissimi altri consigli e risorse (gratis anche quelle!) per gestire al meglio il tuo business. Se vuoi dargli un’occhiata puoi iscriverti qui.

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