Software e-learning: il nuovo modello di apprendimento

È chiaro ormai a tutti che il web è una Risorsa per eccellenza.

È utile per la ricerca di qualunque cosa, per la promozione di attività di qualunque genere, per lo svago, ma soprattutto per imparare.
Infatti i software e-learning ricoprono un ruolo sempre più importante.

L’apprendimento digitale attraverso i software e-learning

Attraverso i software e-learning gli studenti possono trovare i corsi utili al loro apprendimento e coach e docenti possono metterli online (e in vendita).

Nei precedenti articoli sulle piattaforme e-learning ti ho spiegato come puoi promuovere il tuo corso online, quali sono le fasi operative nella stesura e che tipologia di corsi creare.

Questi sistemi di apprendimento digitale offrono sicuramente un nuovo approccio nei confronti della formazione e abbattono molte barriere geografiche, ma anche economiche.
Questo perché, stando comodamente a casa, si possono seguire corsi in tutto il mondo e dal punto di vista economico, la vastissima offerta del web rende il loro accesso adatto alle tasche di tutti.

Vantaggi dei software e-learning

Acquistare un corso su un software e-learning offre notevoli vantaggi sia per i docenti che per gli studenti:

  • Mette a disposizione degli studenti materiale multimediale (ognuno può scegliere quello più adatto alle proprie esigenze)
  • È ecologico perché non è necessario stampare su carta
  • L’ interazione fra docente e studente è sempre garantita
  • È facile monitorare le attività degli studenti
  • Si possono eseguire test di valutazione

Tutto questo avvicina tra loro varie figure e apre nuove forme di monetizzazione.
Quella dei corsi online è, infatti, un’economia scalabile.

Una volta preparato un corso, a meno che non sia all’interno di un percorso 1:1, non dovrai far altro che inserirlo in un software e-learning e iniziare a vendere. Puoi idearne anche più d’uno, chiaramente. Puoi persino realizzare un’intera collana di corsi, magari collegati tra loro, e pensare a degli abbonamenti per fidelizzare i tuoi clienti e dare un contributo al cambiamento. Insomma puoi crearti delle piccole rendite passive: una delle maniere più smart di guadagnare.

Inoltre, potrai creare una Community intorno alla tua attività e permettere agli studenti di restare in contatto con te e fra di loro.

Per realizzare tutto questo, naturalmente puoi affidarti ai social network.
Su Facebook ci sono molti gruppi privati a cui si può accedere solo una volta acquistato il corso.

Altro vantaggio dell’e-learning è la possibilità di scegliere il corso fatto su misura per sé.
Ognuno di noi infatti ha abitudini diverse e ci sarà chi avrà più confidenza con i video corsi, chi con gli audio corsi, le presentazioni e così via.

5 software e-learning che ti stupiranno

Oggi ti presento dei software e-learning professionali e, allo stesso tempo, famosi per la loro facilità di utilizzo:

  • Moodle
  • Udacity
  • Kajabi
  • Opigno
  • Learn Linq

Moodle

Moodle è un software e-learning appartenente al sistema LMS, ovvero Learning Management System.
In realtà Moodle è un acronimo e sta per Modular Object-Oriented Dynamic Learning, cioè un sistema di apprendimento modulare e dinamico orientato agli oggetti.

Permette agli studenti e ai docenti di interagire scambiandosi commenti, anche relativamente ai contenuti pubblicati, e proporre suggerimenti.

Ha un alto livello di personalizzazione. Infatti i docenti possono interagire con gli alunni scegliendo di approfondire alcuni degli argomenti trattati in classe e gli iscritti, a loro volta, possono programmare lo studio scegliendo quali corsi seguire in base alle proprie necessità.
Il materiale è multimediale e possono essere inseriti dei quiz per la valutazione.

Udacity

Altro software di e-learning molto popolare.
Prevede la creazione di corsi con video lezioni e quiz che promuovono lo stile di apprendimento “impara facendo”.
Al termine dei corsi gli studenti, con l’aggiunta di una quota, possono richiedere il loro “diploma”.
Udacity è famoso per i suoi nanodegree, ovvero piccoli corsi di studio proprio come fosse un’Università. Ma in formato “tascabile”. 😉
Prevede anche una quota di corsi gratuiti.

Kajabi

Kajabi non è un vero e proprio software e-learning.
Possiamo definirlo come una piattaforma online, simile a WordPress, molto adatta alla vendita dei corsi online, in particolare video corsi.
È molto completo ed offre la possibilità di scegliere il tema che si preferisce personalizzare il proprio spazio con elementi di branding (il logo).

In più puoi raccogliere le email dei tuoi clienti, produrre report di vendita e personalizzare tutti i campi.

Un marketplace vero e proprio, insomma.
Ha un sistema di gestione clienti semplice e veloce: gli utenti vengono inseriti in liste diverse in base a determinati criteri di acquisto o di interesse.
In questo modo puoi inviare newsletter mirate o inoltrare i tuoi annunci a specifici segmenti di iscritti.
È molto facile anche l’aspetto legato al marketing: grazie a dei modelli standard puoi creare la tua landing page, il modulo contatti o le tue offerte in pochi click.
Insomma, se non sai da dove partire con la vendita dei tuoi video corsi sicuramente Kajabi fa al caso tuo.

Opigno

Pensato per le aziende che vogliono accrescere la formazione dei dipendenti, Opigno è una piattaforma LMS. I creatori di Opigno la definiscono una piattaforma: Collaborativa, Innovativa, Scalabile.
Ha un’interfaccia completamente personalizzabile. Gli studenti, anche in questo caso, possono adattare alle proprie esigenze il proprio piano di studi. È sincronizzabile con tutti i dispositivi e offre test intermedi per monitorare l’avanzamento della formazione.
Oltre ad essere coinvolgente per gli studenti, è molto pratico anche per i coach poiché offre degli strumenti di creazione guidata del percorso e ha uno strumento di importazione Power point.
Permette di produrre delle certificazioni e offre un sistema di interazione e messaggistica interna con la possibilità di attivare anche le notifiche push.
Oltre alla vendita di corsi singoli si possono inserire offerte per permettere agli studenti di acquistare abbonamenti.

Learn Linq

Con questo software e-learning potrai tenere costantemente aggiornato il tuo team e controllare gli sviluppi del loro apprendimento.
LearnLinq usa percorsi di formazione logistica per la gestione, programmazione, organizzazione ed esecuzione di tutte le attività relative ai piani formativi annuali.
In questo modo il tuo lavoro sarà più gestibile.
Dalla piattaforma stessa puoi pianificare i corsi, inviare gli inviti alle persone interessate, fare le previsioni che ti interessano rispetto al corso, quindi alle vendite e all’interesse suscitato. Puoi creare le certificazioni e scegliere come strutturare il corso. Puoi quindi decidere se inserire video, presentazioni, creare degli esercizi, ecc.
Prima di decidere se è il software che fa per te e per il tuo team puoi fare una prova gratuita.

 

Se non hai ancora creato il tuo corso e hai bisogno di un supporto sulla creazione o sull’utillo delle piattaforme contattami. Sarò felice di aiutarti a guadagnare con i tuoi corsi!

P.S. Dimenticavo!

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Perché delegare un servizio online e quale scegliere

Avere la possibilità di usufruire di un servizio online ci consente di risparmiare molto tempo e non correre il rischio di vedere rimandati i nostri progetti.

Devo dire che, soprattutto negli ultimi mesi, ho notato che molta più gente ha iniziato a pensare al web come a una vera grande risorsa. Aziende private ed enti pubblici si sono visti costretti a dare ai propri dipendenti la possibilità di lavorare da remoto (per dei motivi che, però, ci saremmo risparmiati tutti volentieri) e così abbiamo “scoperto” che, non solo è possibile lavorare lontano dal proprio ufficio, ma è anche produttivo

Cosa significa lavorare da remoto

Pensa a quante volte può capitare di avere problemi con la mobilità cittadina, nel caso di mezzi pubblici soprattutto! 

Indubbiamente, con il lavoro da remoto, questi problemi non si pongono più.

Ovviamente, per lavorare da casa o da qualunque postazione tu voglia, è necessario avere i giusti strumenti (offline e online) e il giusto mindset

L’organizzazione deve sempre essere alla base della nostra produttività. Per consigli dettagliati sulla gestione delle tue giornate e dei tuoi impegni ti rimando a questi articoli: come organizzare un’agenda: modelli e compilazione, agenda di lavoro: a cosa serve e perché è importante aggiornarla.

L’importanza di delegare

Qualunque sia il ruolo che ricopri, se gestisci un business ti sarai accorto/a che non puoi far tutto da solo/a.
Non perché tu non ne sia capace, ovviamente. Ma perché per la sopravvivenza stessa del tuo business è indispensabile che tu ti concentri solo su quelle attività core che generano guadagni effettivi.

Per poterlo fare, hai probabilmente bisogno di delegare altre attività. Magari importanti allo stesso modo, ma che possono essere svolte (anche) da qualcun altro.

Che tipo di servizio online puoi richiedere

Pensaci: qual è il servizio online che maggiormente ti farebbe comodo affidare ad altri? 

Le scelte sono tante; dipende anche dal tuo raggio d’azione e da ciò che ti piace meno fare. 

Per darti un’idea di tutto ciò di cui potresti non occuparti personalmente e che puoi delegare, ecco un elenco dei servizi che offro in qualità di Assistente Virtuale:

  • Servizi di segreteria
  • Servizi di tipo amministrativo
  • Organizzazione viaggi 
  • Organizzazione eventi online (meeting, webinar, ecc.)
  • Ricerche internet
  • Gestione del blog
  • Gestione Social media

Puoi approfondire l’argomento qui.

Come si svolge la delega di un servizio online

Esistono innumerevoli tool, di cui ho parlato in molti altri post, utili alla gestione e condivisione di progetti (Trello), allo scambio di idee sul lavoro svolto (Nozbe) e anche alla comunicazione (Skype, Zoom).
Ma tutto deve necessariamente partire da un fattore umano essenziale: la fiducia.

Senza di essa non può esserci nessun tipo di rapporto (non solo lavorativo, a ben pensarci).

Tool per remote worker

E adesso, come sempre, ecco la mia carrellata di tool per il remote working.

  • Zapier
  • ManyChat
  • CamScanner
  • Note vocali
  • Pomofocus

Zapier

Zapier è per tutti uno strumento di automazione; per me è un salvavita! 😜

Infatti, grazie a Zapier, si possono collegare tra loro più di 1000 app per rendere automatiche moltissime procedure lavorative. 

Hai certamente delle attività ripetitive come, ad esempio, pubblicare su Facebook gli articoli del tuo blog (ma possono essere tante altre).
Bene, creando un cosiddetto Zap, ovvero un collegamento tra il blog e Facebook, puoi rendere automatica la pubblicazione. Il tutto anche se non si ha alcuna esperienza di programmazione. Cosa chiedere di più?! 😉

ManyChat

Hai mai sentito parlare dei bot? Si tratta di un’intelligenza artificiale che svolge delle azioni al posto tuo in maniera automatica. Ebbene, esistono anche i bot delle chat: i Chatbot, per l’appunto.
Ti permettono di mantenere un canale di comunicazione costante con i (potenziali) clienti, se non ti è possibile seguire la cosa in prima persona.
Grazie a ManyChat funziona con Facebook Messenger e ti permette di personalizzare e (ovviamente) automatizzare tutte le risposte alle domande più frequenti. 

In più, è un servizio gratuito 🙂

CamScanner

Lavorare online vuol dire lavorare da qualunque posto abbia una connessione a internet efficace. Ciò vuol dire che devi portare con te solo il tuo laptop e lo smartphone. Se la usi, al massimo, l’agenda cartacea.

Di sicuro, quando ti sposti, non hai a disposizione una stampante né tantomeno uno scanner.
E come fare, quindi, se si ha bisogno di scannerizzare un documento? Con Camscanner.
Non devi far altro che fotografare il documento, ritagliarlo, salvarlo e inviarlo (o archiviarlo). È un metodo, veloce, comodo e molto green, grazie a tutta la carta che si risparmia.

Note vocali

Anche se ami scrivere e prendere appunti, siano essi su carta o digitali, può capitare che ti venga in mente uno spunto per una qualche attività o abbia bisogno di annotarti qualcosa di importante e non hai nulla per scrivere in quel momento.
Con quest’app per le note vocali potrai registrare i tuoi pensieri e convertirli in testi scritti.
Nel caso si tratti di un promemoria, puoi scegliere di inserire la nota in un calendario integrato e attivare le notifiche. 

PomoFocus

Quando si lavora da casa o si è molto stanchi può capitare di distrarsi.
In questi casi, per recuperare la concentrazione, possiamo usare la tecnica del pomodoro con il tool PomoFocus. 

Il lavoro si suddivide in attività da 25 minuti con delle pause da 5 minuti. Impostando in PomoFocus le attività indicate dai “pomodorini” e avviando il timer, questo tool ci segnalerà quando è arrivato il momento di fare una pausa e quando ricominciare a lavorare. Ovviamente le tempistiche sono personalizzabili. 

 

Arrivati a questo punto, spero tu abbia su cosa sia e come si delega un servizio online.
 Contattami e sarò felice di fare con te un’analisi della tua attività per capire quali sono i task che ti affaticano e svolgerli al tuo posto.

 

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Creare una piattaforma web: strategie e plugin

Un aspetto entusiasmante del mio lavoro è aiutare le mie clienti nella realizzazione della loro casa virtuale, ovvero le aiuto a creare una piattaforma web.

Cos’è una Piattaforma Web

Creare una piattaforma web significa creare  la tua casa virtuale. Il posto in cui puoi presentarti e ricevere visite da chi ti segue.
Immagina se un giorno dovessero decidere di chiudere i social e, di conseguenza, i tuoi profili. Come faresti a mantenere i contatti con il tuo pubblico? Come puoi continuare a comunicare con loro, a raccontare della tua attività e consigliarli su aspetti importanti del loro lavoro?
Una piattaforma web è il modo per determinare la tua presenza online e ha lo scopo di:

  • Farti conoscere a nuovi clienti
  • Fidelizzare quelli che hai già acquisito
  • Recuperare quelli che hai perso nel tempo

Come vedi è fondamentale mantenere uno spazio di tua proprietà che sia un punto di raccolta dei tuoi contenuti e attraverso il quale tu possa vendere i tuoi servizi o prodotti.

Cosa ti serve per creare una piattaforma web

Anche se hai già la tua nicchia di mercato dovrai seguire delle logiche per farti trovare dai tuoi clienti e, quindi, dai tuoi lettori. Per arrivare a loro una delle strategie migliori è passare dal nostro caro Google.

Come puoi farlo? Innanzitutto devi scegliere le parole chiave con le quali ti rivolgerai al tuo pubblico.

Infatti le keyword giuste ti aiuteranno a dare maggiore visibilità al tuo blog/sito.
Ricordati sempre di dare un’occhiata anche ai tuoi concorrenti perché se son finiti nella prima pagina di Google vuol dire che hanno fatto un buon lavoro. Ora tocca a te fare lo stesso! 😉

Un fattore da tenere senza dubbio in considerazione sono i volumi di ricerca; in base a questi valori è possibile capire quanto un argomento susciti interesse, ad esempio

Pianificare la creazione di una piattaforma web

Ti ho parlato di un aspetto pratico che è quello della ricerca degli argomenti e delle parole chiave da trattare, ma non penserai mica di usarle senza una strategia?!
Infatti, come in ogni progetto che si rispetti, prima di creare una piattaforma web è necessaria un’attenta pianificazione. E non parlo solo dell’ordine di uscita dei tuoi eventuali articoli, ma proprio della struttura che avrà il tuo sito. Dovrai pensare non solo all’aspetto dinamico, ovvero il blog, ma anche a quello statico.
Di cosa parlo? Dell’estetica e dell’usabilità del tuo sito.
Dovrai progettare:

  1. il menu di navigazione: completo ma di facile comprensione
  2. le pagine: chi sei, perché sei lì, come possono contattarti. Solitamente le pagine che più comunemente si trovano in un sito sono:
  • Home
  • About
  • Servizi
  • Blog
  • Contatti

WordPress

Suppongo tu abbia già sentito parlare di WordPress. È il modo migliore (e probabilmente il più completo) per creare il tuo sito perché è molto semplice da usare e ha moltissime integrazioni utili per rendere la tua “casa virtuale” proprio come la desideri.
Per iniziare devi registrare dominio e hosting . Qui Alessandro Pedrazzoli ti spiega come fare.

Una volta installato WordPress dovrai scegliere il tema.
Come dicevo prima sarà la tua casa e lo personalizzerai come desideri, ma e è bene seguire delle regole comuni al buon senso. Ti consiglio di mantenere un tocco minimalista e rendere la navigazione semplice e intuitiva.
Una volta definito l’aspetto grafico  del tuo sito potrai divertirti a installare i plugin che ti servono per lavorarci su.

Qui ti racconto qualcosa in più su WordPress.

SEO: cos’è e perché è importante

Abbiamo visto insieme da dove partire per la creazione degli articoli ma non basterà mettere insieme delle parole e descrivere un argomento che conosci per piacere a Google.

È vero: devi rivolgerti a persone in carne ed ossa; ma se a Google non piaci lui non ti porterà mai sulla prima pagina.
Purtroppo (o per fortuna) sono le regole dei motori di ricerca!
Per ovviare a ciò dovrai mettere in campo delle strategie SEO (Seo Engine Optimization)
Ti lascio il riferimento questo mio articolo e quello di Riccardo Esposito sull’importanza delle regole SEO.

Immagini

Sappiamo tutti che le immagini catturano molto di più la nostra attenzione di un testo scritto ed è per questo che svolgono un ruolo molto importante all’interno del tuo spazio web. Dovrai cercare delle immagini professionali, in linea con i tuoi contenuti (e i tuoi valori) e ottimizzarle di volta in volta. Se non sai da dove partire per cercarle ti vengo in soccorso con questa super lista!

Visibilità

Una volta messe in pratica queste poche e semplici regole, potrai aumentare la tua visibilità condividendo i tuoi post sui social oppure intervistando sul tuo blog altri professionisti.

Ma sai qual è la carta vincente da attuare sempre quando hai un tuo sito? L’ email marketing.
Tengo moltissimo a questo argomento e te ne parlo qui.

L’email marketing è uno strumento potentissimo perché ti connette direttamente con il tuo cliente, ma anche con il tuo potenziale cliente ed è un modo per comunicare e far sapere loro quanto sono importanti per te.
Tramite le newsletter puoi fornire consigli preziosi o riservare offerte dedicate. Ma anche condividere dei sondaggi e ricevere dei feedback sui tuoi servizi.

Sei arrivata fin qui e so bene cosa ti aspetti ora, quindi ti accontenterò e ti consiglierò i plugin più interessanti da scaricare su WordPress.

Plugin utili

Quelli che elenco di seguito sono tutti plugin per WordPress. Non puoi perderteli!

  • Yoast Seo
  • Akismet
  • Editorial Calendar
  • Woocommerce
  • Social login

Yoast Seo

Yoast Seo serve a ottimizzare le pagine e gli articoli in ottica SEO.
Dopo averlo installato come ti suggerisce Andrea di Rocco in quest’articolo, potrai scrivere il tuo blog post, al di sotto del quale troverai un box in cui inserire le tue parole chiave, il titolo SEO e la cosiddetta Meta-descrizione.
Da quel momento si attiverà un “semaforino” per indicarti, con i colori del semaforo, appunto, se stai facendo un buon lavoro. Fenomenale!

Akismet

Vuoi proteggere il tuo blog dallo spam indesiderato? Akismet è il plugin giusto.
Sì, purtroppo anche i blog sono soggetti a spam, soprattutto attraverso i form dei commenti e questo rischia di far apparire il tuo blog come poco professionale. Meglio intervenire subito!

Editorial Calendar

Abbiamo visto prima quanto è importante la pianificazione. Inclusa quella per la gestione dei contenuti (soprattutto se si lavora in team). Editorial Calendar ha proprio l’aspetto di un calendario nel quale inserire contenuti e bozze.

WooCommerce

Se la tua intenzione è quella di fare del tuo sito un e-commerce puoi fare affidamento a WooCommerce.
tra le varie funzioni disponibili, ti permette di vendere (anche) prodotti affiliati. Puoi gestire aste online e puoi ampliare i serivzi del tuo negozio online grazie a diverse estensioni gratuite.

Social Login

Con questo plugin dai ai tuoi utenti l’opportunità di restare in contatto con te e quindi di commentarti direttamente attraverso i loro account social.

Uno dei miei compiti da Assistente Virtuale è proprio la gestire dei blog. Se vuoi saperne di più contattami quando vuoi.

 

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Vendere corsi di formazione: formati e tool

Che piaccia oppure no, quando si crea un percorso formativo bisogna anche pensare all’aspetto commerciale, ovvero: come vendere i corsi di formazione

Ogni professionista che si rispetti, terminata la fase legata agli aspetti puramente formativi, deve pensare a come promuovere il proprio corso; e quindi a come monetizzarlo.

Nei miei precedenti articoli sui corsi online ti ho parlato dei primi passi da muovere per creare un corso e delle piattaforme e-learning migliori su cui farlo.

Oggi voglio presentarti una tipologia di prodotto da vendere quando scegli la strada della formazione: gli Infoprodotti

Cosa Sono gli Infoprodotti

Come suggerisce il nome stesso, sono prodotti informativi e digitali utili all’accrescimento delle proprie competenze. Fondamentalmente sono dei piccoli corsi  in cui racchiudi il tuo sapere, in una specie di formato “libricino”. 

Puoi crearli sotto forma di e-book e venderli dal tuo sito o tramite affiliati. Che sono sempre un ottimo modo per monetizzare in maniera passiva. Infatti, una volta creato, non dovrai far altro che seguire delle semplici linee guida per la sua messa in vendita.

Prima di capire come vendere corsi di formazione vediamo ancora più da vicino gli infoprodotti.

Caratteristiche dei corsi di formazione

Probabilmente ti starai chiedendo quanto dev’essere lungo un infoprodotto per essere valido.

Non c’è una lunghezza giusta o sbagliata. È tutto relativo al contenuto e agli obiettivi che si vogliono raggiungere.
Se si tratta del tuo primo infoprodotto ti consiglio di creare un ebook breve, ma denso di informazioni.
Cerca di comunicare ciò che sai bene, ma sinteticamente. Questo servirà a facilitare il primo lancio e a dare sicurezza a te che ti affacci per la prima volta nel mondo degli infoprodotti. La modalità con cui diffonderlo la stabilisci tu (freebie per l’iscrizione alla newsletter, prodotto a pagamwnto, ecc). 

Le varie tipologie di corsi di formazione

Vediamo insieme quanti modi ci sono per realizzare il tuo infoprodotto.

Raccogliere le tue conoscenze 

Certamente puoi fare riferimento alle tue passioni e alle tue competenze scrivendo di qualcosa che conosci bene al punto da riuscire a raccogliere e mettere nero su bianco idee, concetti e teorie. Puoi farlo sotto forma di contenuto scritto e arricchirlo con grafici o immagini. Personalizzalo come preferisci perché sia accattivante e allo stesso tempo immediato. 

Ricorda che se l’utente finale apprezza il tuo lavoro sarà invogliato a comprare ancora. 

Raccolta di articoli

Se hai un tuo blog e hai molti articoli riguardanti un tema specifico puoi raccoglierli per creare il tuo corso.
Può sembrare banale, ma non lo è affatto perché organizzando gli articoli sparsi per il blog, dai al tuo lettore una guida, magari aggiungendo dei contenuti esclusivi che saranno disponibili solo per chi acquista l’infoprodotto. Pensa a quanto tempo risparmia il lettore finale! Per non parlare del fatto che è stampabile, cosa che adoreranno gli amanti del cartaceo.

Manuale/Guida specifica su come fare qualcosa

Pensa a qualcosa che sai fare molto bene e che hai imparato da sola. E pensa a come ti sarebbe stato utile leggere una guida su “come fare per” prima di iniziare quel percorso da autodidatta.

Sono moltissime le persone che si rivolgono al web (e non solo) per imparare qualcosa di nuovo che sia spiegato passo dopo passo e in modo semplice da un esperto. Se l’esperta sei tu che aspetti a iniziare? 😉

Raccolta di video del tuo schermo (Screencast)

Ci hai mai pensato? Sei brava ad usare tool, app e software vari? Perché non registrare lo schermo del tuo pc con la tua voce in sottofondo e spiegare al tuo pubblico come si fa? Non richiede troppo sforzo. Tu esegui  delle operazioni (ormai normalissime per te) e le mostri ai tuoi clienti. Saranno molto felici di vedere da vicino come risolvere il loro problemi. Non sai come fare? Ecco qui alcuni suggerimenti che fanno al caso tuo. 

Raccolta di slide

Se i video non fanno per te, puoi raccogliere il tuo sapere con delle presentazioni.
Così potrai riassumere ciò che sai con schemi, grafici e immagini. Anche in questo caso puoi registrare la tua voce a corredo delle slides per raccontare i dettagli. Ricorda sempre la regola del 10/20/30 di Guy Kawasaki: un po’ datata, ma sempre validissima. Utilizza anche un tool pensato apposta creare presentazioni accattivanti come Prezi.

Videocorsi

Non ti piace la scrittura o gli altri metodi comunicativi “classici”? Se sei spigliata il video può essere la tua “arma” migliore. E devi assolutamente vendere i tuoi corsi di formazione in formato video. Puoi usare Youtube o Twitch

Audiocorsi/Podcast

In questo caso il tuo punto di forza deve essere la tua voce. È certamente coinvolgente e comodo come sistema educativo e può essere anche pratico e veloce da realizzare. 

Perché un Infoprodotto?

Il grossissimo vantaggio dei corsi online è che non hai bisogno di una sede fisica per crearne uno.
Sono prodotti virtuali che saranno archiviati digitalmente. E in quanto tali possono essere venduti in maniera automatica e generare, quindi, una rendita passiva

Ovviamente dovrai essere molto attenta alla promozione, senza la quale sarà difficile farti conoscere. 

E adesso passiamo alla parte più attesa 🙂

Tool per la vendita dei corsi di formazione

  • Sellky
  • Clickbank
  • Optimizepress
  • Clickfunnels
  • Activecampaign

Sellky

Se ti stai chiedendo dove mettere in vendita i tuoi corsi, puoi farlo su Sellky

Sellky è un servizio gratuito che ti permette di monetizzare i tuoi infoprodotti. Dovrai semplicemente caricare il file dal tuo sito, da Dropbox o Google Drive, scegliere il prezzo del tuo corso e inserire la mail a cui collegare il tuo account Sellky. È un sistema tutto italiano quindi perfetto se ti rivolgi ad un pubblico tutto italiano. 

Clickbank,

Clickbank è il network di affiliazione più famoso in assoluto. Ha le commissioni di pagamento più alte ed è molto affidabile. Questa caratteristica è importante anche nel caso in cui tu non abbia un tuo prodotto, ma ti piacerebbe venderne uno già esistente e guadagnare di riflesso. Relativamente al tuo corso, se non vuoi venderli tramite il tuo sito puoi inserirli in Clickbank e iniziare a guadagnare senza le incombenze di un e-commerce. 

Optimizepress

In questo caso parliamo di un plugin per WordPress. Ti sarà molto utile nel caso in cui, una volta creato il tuo corso, tu voglia venderlo tramite il tuo sito o blog. Avrai bisogno di creare una pagina ad hoc per la vendita e Optimizepress ti permette di creare landing page, sales page, opt-in, thank you page e molto altro. Come vedi è completo e ti semplificherà di molto il lavoro di vendita. 

Clickfunnels

Anche in questo caso parliamo di un tool per il web marketing. Grazie a Clickfunnels potrai realizzare le tue pagine di vendita e le pagine correlate. Il sistema è molto intuitivo e facile da usare. Non è necessaria nessuna competenza tecnica e ti permette di integrare anche altre funzionalità come l’iscrizione tramite SMS, moderazione dei commenti Facebook e altri strumenti molto utili.

ActiveCampaign

ActiveCampaign è un tool per email marketing. È un ottimo strumento perché ha numerose funzionalità che spaziano dalla gestione dei clienti a tutte quelle operazioni programmabili e che possiamo automatizzare grazie a questo tool. Il prezzo è personalizzato in base alle esigenze, ma ha così tante funzionalità che investire in questa risorsa è più che giustificato. 

Passiamo all’azione

Hai deciso qual è la tipologia di corso che fa per te? Non aspettare! Prova subito a raccogliere le informazioni a tua disposizione. Se hai perplessità o hai bisogno di un aiuto per creare il tuo Infoprodotto non esitare a contattarmi.
Sarò pronta ad offrirti il mio supporto da Assistente Virtuale.

P.S. Dimenticavo!

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